L’altro Cà del Merlo, Vezzano s/Crostolo RE [6.9]

 

L’altro Cà del Merlo, Vezzano s/Crostolo RE [6.9]

Genìa di ristoratori di varia storia ma sempre in versione ittica, galleggiati per lungo tempo più su verso il cerreto sulla Statale 63 appunto in località Cà del Merlo – di cui si disse al tempo – eccolo rinato qui a Vezzano: che non è Manhattan, ma è la gita fuori porta dei reggiani in cerca di refrigerio. Il locale è stato negli ultimi 50 anni come un centro d’aggregazione di assai variata specie: ne ricordo una visita d’infanzia, si mangiava tipo cooperativa, ma forse confondo. Poi ristorantone, poi gnoccoteca, ora eccolo ben vestito a proporre pinne e squame e altro, ma dal mare.
Con mano di velluto sarai chiamato per nome tutta la sera, e il piccolo menù…


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Commestibili La Nera, Montalto di Vezzano sul Crostolo RE [7.0]

 

Commestibili La Nera, Montalto di Vezzano sul Crostolo RE [7.0]

E’ di moda sapere tutto dei dialetti. Io so un fiato appena di quello che mi si è appiccicato addosso della mia famiglia, gente di campagna che aveva per lingua madre l’italiano ma il dialetto reggiano per lingua padre: che le grandi gioie e i grandi dolori, le ire funeste e le più mordaci battute se ne uscivano sempre in dialetto. So per certo che nigher in dialetto reggiano significa nero, e non negro. In ogni famiglia era d’obbligo aver un Nigher,  che era poi un zio di seconda molto scuro di capelli, o molto scuro di pelle, o molto scuro d’umore. Ed era cosa intraducibile, perchè al Nigher non poteva diventare “il Nero” che magari si chiamava Ideo,…


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