Il Mosnel | Dell’indagine archeo(bol)logica, delle sette vite degli spumanti senza dosaggio e delle sorprese per l’incauto assaggiatore in verticale, 1984-2005

 

Il Mosnel | Dell’indagine archeo(bol)logica, delle sette vite degli spumanti senza dosaggio e delle sorprese per l’incauto assaggiatore in verticale, 1984-2005

Attorno ad un tavolo, pescando alcune tra le poche bottiglie che Giulio ha messo da parte negli anni. Ritrovare punti di riferimento nella scala cronologica, pescare le annate, quando ancora non esisteva il Consorzio Franciacorta, quando ancora l’ossessione denominazionista non si era dispersa come epidemia.

Attorno ad un tavolo, con le bottiglie a temperatura naturale di cantina: aperte al volo, spargendo spruzzi e schizzi, precipitando i sensi nell’espressione cruda dello spumante italiano: maturo, vero, importante.

Ecco le note, colte in diretta e senza rete.

2005: chardonnay, pinot noir, pinot bianco (15%). Naso nero e maturo, bitorzoluto. Tanta potenza …


continua a leggere ››
share retweet

Verticali | Dieci anni di Morellino Riserva Le Valentane a Villa Patrizia

 

Verticali | Dieci anni di Morellino Riserva Le Valentane a Villa Patrizia

Romeo Bruni dovrebbero insegnarlo a scuola. Dovrebbero organizzare dei pullman per farlo conoscere a grandi e piccini, perchè Bruni ha dentro una cosa che non si trova per strada. E’ quella luce ispirata e un po’ folle di chi guarda al futuro, sempre. Perchè Bruni è un ragazzo di settanta e dispari, eppure è lì che pensa come allungare il riposo dei suoi vini che vanno via sempre troppo giovani. Il tempo non esiste se non come strumento di perfezione.

Quella sensazione non la dimentico: fin dalla prima volta che l’ho incontrato, quando mi faceva progetti decennali su un nuovo vigneto reimpiantato con la foga di un diciottenne e la quiete di un centenario. Provai –…


continua a leggere ››
share retweet

Stupor Mundi Carbone ‘cinque e ‘sei: un Aglianico in verticale.

 

Stupor Mundi Carbone ‘cinque e ‘sei: un Aglianico in verticale.

Pare che dalle parti di Melfi piacciano i vini all’impiedi. Dev’essere così perchè questi Aglianico, pur robustamente solidi e concreti conservano una tensione verticale spettacolare, a tratti pirotecnica

Condizioni di degustazione
Ho conservato i due flaconi di Stupor Mundi in cantina per un paio di mesi, a riposo. Oggi in casa rombavano 27° Celsius belli tondi, e l’Aglianico non può essere trattato a tale temperatura ambiente. Perciò le bottiglie sono state refrigerate per un’ora emmezza e poi prelevate dal frigo, aperte e fatte rifiatare per almeno mezz’ora. Il risultato era che il vino era perfetto al palato e ricco al naso. Un po’…


continua a leggere ››
share retweet