Il Sabato del Villaggio | Vino e montagne russe, per un consumo [ir] responsabile

 

Il Sabato del Villaggio | Vino e montagne russe, per un consumo [ir] responsabile

Non sono vacanze se non c’è spazio per qualche esplorazione: in bici, per goderti quelle pieghe del territorio che in auto non puoi annusare; nelle tavole di ristoro, per capire l’altracultùra; a casa dei vignaiuoli, perché è gente vera; nei supermercati perché i PEU mangiano tutti i giorni…
E se la terra che ti ospita è nuova l’indagine risulta ancor più curiosa, oltre che emozionante, per l’immensa quantità di sfumature con cui dipingi le tue giornate, anche quando fa nuvolo brutto e soffia il Maestrale.

Dunque quest’anno tocca alla Romangia, un aspro territorio che s’incastra tra Sènnori e Sorso, tra Sassari e il mare. Forti saliscendi, rupi impervie e sassi…


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Appunti Divìno | Dettori, a Sènnori.

 

Appunti Divìno | Dettori, a Sènnori.

Non è proprio Sènnori, ma lì appresso: qualche tornante in più o forse qualcuno in meno, quel che basta per obliterare le azzurità del mare che qui pare abbia ragione di tutto. Ma non è così, perchè la costa di Sassari non è il meglio di Sassari: basta ubriacarsi delle giravolte del Canyon di San Lorenzo, o precipitare dalle pareti impervie del Castello Malaspina di Osilo (accento sulla prima “o”), oppure sciogliersi di fronte alle incredibili peripezie della luce del tardo pomeriggio sulle pareti pisane dell’Abbazia di Saccargia.

Strade arrotolate, ripide, solitarie: anzi, solinghe. Incontrare qualcuno è un segno di vita, mentre dai finestrini aperti…


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Scampi dell’Asinara con carpaccio di sedano e cipolla marinato al balsamico

 

Scampi dell’Asinara con carpaccio di sedano e cipolla marinato al balsamico

Giacchè godere delle delizie di un frammento di paradiso terrestre non è cosa dell’anima, ma di fegati e polmoni e cose di carne e sangue, dovrai ingegnarti  a fare tuo un luogo penetrandolo, e compenetrandoti ad esso non meno – o forse più – che alle genti che lo abitano: che le genti possono essere d’altre faccende affaccendate, e i denari e i mutui e le gabelle di mezzo possono scalfirne la verità: ma le cose che mangi no, ne raccontano per il diritto e per il rovescio.

E ne raccontano scavando via le vite degli uomini dal presente plastificato fatto di corpi perfetti ed aitanti, e di occhiali da mille euri che coprono le fazze, e olii per ripararsi dal sole che spendi mille…


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DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]

 

DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]

Ottaviano Lambruschi ha il fisico segaligno del cavatore: non a casa i tiranti dei filari dei vigneti più vecchi sono cavi ad elica. Mostra nel fisico e sopra tutto nello sguardo quel distaccato rispetto per il trascorrere del tempo di chi ha incassato una superiore consapevolezza.
Ho atteso tre anni questo tappo, ed ora è pronto. Giallo dai toni grigi, con riflessi neri ed oro.
Dinamico più che adesivo sul vetro, agile ad offrire quel naso fitto di idrocarburi nitidi e pungenti. Integrano l’esperienza olfattiva le erbe dell’orto, le pesche sciroppate, passando per la fumigante istanza di una trave di ferro arroventata dal sole.
Il sorso è anche più complesso, completo:…


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