![DOC Amarone della Valpolicella Classico “Vigneti di Jago” – Domini Veneti 2003 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/amarone-jago-domini-veneti-2003-733x550.jpg)
L’Amarone incute sempre un po’ di soggezione: se il millesimo è il ’3, allora la soggezione si fa timore, non sempre reverenziale. 16° alcoolici di targa e tutta la mitologia sulle spalle, non roba da poco. Invece Jago, al contrario del suo omonimo sagace e infìdo, t’accoglie con le sue onde plausibili. Accettabili. Certo, il colore è nero come la notte, e il bordo è nero come la notte, e il cuore è nero come la notte. Certo il profumo è profondo come il pozzo della miniera: ma poi sfolgora tra i bagliori di un frutto spellato vivo, furioso di polpa e di alcool: e non potrebbe essere altro che così....
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![DOC Soave Classico “Rocca Sveva” – Cantina di Soave 2010 [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/soave-classico-rocca-sveva-2010-733x550.jpg)
Bicchiere di salvaguardia: senza sorprese, senza azzardi, di consumata sicurezza questo della grande Casa di Soave, nella linea più prestigiosa. Paglierino pallido, limpidissimo, leggero anche di trama pur sotto la sferza di 13 pieni gradi alcoolici. Assaggiato in primavera riportava poderosi sentori di banana, ora evaporati: il tocco esotico è solo un barlume, mentre la frutta gialla resta presente, ma in equilibrio. Finale lindo, con un grippo minerale che rinfresca e rilancia. Altrettanto lineare il sorso, scritto su toni privi di imperfezioni, nitidi e rassicuranti. Non privo di una forma elementare d’eleganza, viaggia...
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![IGT Marca Trevigiana Raboso – Gatti 2009 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/raboso-gatti-9-733x550.jpg)
Ne hai del vecchio, chiedo a Carolina. No, se lo beve tutto lui, risponde sottintendendo Lui, il patriarca. Vorrei sapere cosa succede a cospetto del tempo, a questo bicchiere obliquo e irripetibile. Il Raboso è tutto quello che avresti voluto sapere del Piave, fanti e 24 maggio acclusi: testardamente ed amorosamente ancorato alla Bellussera, un sistema di allevamento considerato un arcaismo dai profeti dei mille ceppi al metro cubo. Il Raboso è vino di casa, lo dicono i gatti in copertina: lineare, puntuto, quasi un dipinto in bianco e nero: che diresti vin di vascello, leggendo l’etichetta senza millesimo (ma è un...
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![IGT Veneto Pinot Grigio – Cantine Buoso 2010 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/igt-veneto-pinot-grigio-buoso-2010-733x550.jpg)
Sotto il tappo sintetico si nasconde una sorpresa: il tratto ramato del bicchiere prende in contropiede, quasi un’epifania princiciana. Poi finalmente prendi consapevolezza del discorso di Buoso, che sta ritagliandosi uno stile: non è poco. Magari non quello più immediato, con quella ricerca spasmodica della scossa elettrica dell’acidità: ma riconoscibile. Il Grigio di Caorle ha un piccolo naso di fiori e di menta, freddissimo, arrampicato sull’asciuttezza minerale e uno sfregio di zucchero filato. L’assaggio è serio, cosa da uomini veri: moderata la presa alcolica, si erge una sponda quasi metallica,...
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![Locanda dell’Arcimboldo, Coriano VR [7.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/arcimboldo-733x550.jpg)
Non c’è nell’arte figurativa pittore più citato, riprodotto, copiato, rivisitato di Giuseppe Arcimboldo. Curioso che l’artista abbia in realtà lasciato un catalogo striminzito, limitato alle otto tavole che punteggiano la memoria di tutti ed ognuno: le famose allegorie con i ritratti fatti di verdure frutta ed ogni cosa. Però la fantasia del goloso ne è irretita, e i programmi TV ne sono fitti quasi quanto della classica padella saltellante con sottofondo di insulsa musica sfregapancia. Ne sono irretiti anche da queste parti, nella fervida pianurka tra Verona e Rovigo, così piallata che anche l’Adige...
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