Guido, San Vito al Mantico VR [6.3]

 

Guido, San Vito al Mantico VR [6.3]

In una delle più belle zone del veronese, quella che abita le pendici orientali delle colline moreniche del Benaco, il giovane giovanissimo chef (anni 21 in tutto) officia in questo locale ampio ed arioso tutto in famiglia: assai promettente il dehor per la bella stagione in arrivo.
Tavoli grandi e ben distanziati, e una generale sensazione di rilassata accoglienza mettono di buon umore fin dal primo momento, anche se dovrai concentrarti sulla proposta ampia e variegata ma, ahimè, recitata a voce, mentre un allegro focherello scoppietta nel grande camino in attesa di robuste griglie.
Assieme ai pani aromatizzati – irresistibile quello alla cipolla – prediligi la selezione


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DOC Soave Classico – Gini 2006 [7.4]

 

DOC Soave Classico – Gini 2006 [7.4]

Il colore è paglierino chiaro con i riflessi delicati del miele, così come mieloso è per struttura e sensorialità: non certo per viscosità, quando la trama nonbanale si installa in archetti stabili e fermi.
Il naso è ampio e complessivamente armonico, fine e pieno ad un tempo. Molto frutto, pieno ed avvolgente di albicocca, e frutta bianca a seguire. Un’oncia di vaniglia precede un sentore agrumato, fresco e brillante alla fine.
Bocca tumida, con attacco vivido e gajo. Centro appagante e vasto con reminiscenze di frutta secca, in grande e melodiosa contrapposizione di contrari: alcool per acidità, sensibile oltre il numero di targa (12°).
Finale lungo con ancora la buccia…


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IGT Veneto Chardonnay – Le Salette 2007 [7.0]

 

IGT Veneto Chardonnay – Le Salette 2007 [7.0]

Insomma: un bianco, in più un bianco internazionalone come lo Chardonnay a Fumane un po’ deffetto te lo fa. Le Salette poi, Proba di rossi d’ogni ordine e grado.
Eppure assaggi, e la classe non è acqua.
Visto giallo medio verdolino, di stoffa molto allegra e dinamica, ha bei riflessi grigi di una certa eleganza.
Una certa eleganza anche nel naso, fine di pesche acerbe con un finale di erbe dell’orto, salvia, e una traccia di sabbia in uscita.
La bocca è turgida dei suoi 13°, attacco pieno e consistente: acidintà ben controllata espreso nel sorso, con un frutto polposo e soddisfacente. Rilevante anche in lunghezza: sorprende in una bottiglia da meno di 5 yuri….


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Trattoria Zamboni, Lapio di Arcugnano VI [8.0]

 

Trattoria Zamboni, Lapio di Arcugnano VI [8.0]

Ruotando energicamente il volante della tua auto lungo i tornanti della strada che mena al Lago di Fimon arriverai presto a questo paese arrotolato sui colli Berici, e inizierai a stare bene già incocciando la scanzonata insegna: “Qui Zamboni”. Perchè questo è uno di quesi posti che ti fanno stare bene mentre ancora armeggi con il freno a mano nel parcheggio, vasto. Mentre approcci la grande casa curata, la scala con le pareti chiare tirate a stucco, i corridoi rivestiti di legno chiaro al naturale, fiancheggiando un carrello di grappe di proporzioni ciclopiche. Ed ancora meglio starai quando ti si farà incontro Lucia, con un sorriso esplosivo, letteralmente. Starai…


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5 Sensi, Malo VI [7.0]

 

5 Sensi, Malo VI [7.0]

Dunque svicolando tra l’operosa congerie di capannoni della Valdastico, ti troverai di fornte al cartello di località, Malo, che in qualche modo ti segnala che sei vicino alla meta. Perchè è tra i capannoni che fiorisce questo scrigno, nello stesso tempo perfettamente inserito e completamente discontinuo rispetto al proprio intorno, dove Morgan Pasqual esercita il suo talento cristallino.
Ambiente che ti genera sorrisi appena varcata la soglia: sobrio ma curato, elegante senza affettazione, tratteggiato con piccoli gesti di curioso buon gusto. Una specie di antipasto sensoriale – e tutta la comunicazione dei 5sensi è in questa direzione – per il viaggio…


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