DOC Montello e Colli Asolani Prosecco Millesimato Dry – Bele Casel 2008 [7.1]

 

DOC Montello e Colli Asolani Prosecco Millesimato Dry – Bele Casel 2008 [7.1]

Il millesimato di Bele Casel è paglierino scarico, ma ha schiuma ricca e fine: si ritira senza fretta lasciando viva una corona appena più chiara e un perlaggio decisamente esuberante.
Esuberante anche il naso, che tende a rimanere diritti nel tempo, piuttosto teso. Frutto espresso soprattutto dai toni agrumati, la buccia di limone. Brillante.
Pronto l’abbocco, sempre lindo e felice, con un vigore non meno che abboccato.
Zucchero e sale mantengono in quota un sorso dall’effervescenza ancora ricca lungo tutta la parabola, anzi trascinata verso il termine che declina con una certa classe.
Pulitissimo, con un’ombra ammandorlata verso la chiusura….


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Osteria La Coopera 1945, Arbizzano di Negrar VR [s.v.]

 

Osteria La Coopera 1945, Arbizzano di Negrar VR [s.v.]

“Colazione di Lavoro” direbbero a Milano, e quindi urge trovare una Tavola che ti nutra in meno di novanta minuti e possibilmente non ti avveleni: tra le vigne d’oro della Valpolicella c’è questo locale di cui si dice gran bene. Al mezzogiorno però le proposte sono declamate a voce, molto inclini all’ordinario, e di carta dei vini nemmen l’ombra non ostante l’evidente varietà a disposizione.
Dopo adeguata attesa avrai un buon piatto di bigoli con le sarde, dal prevedibile e previsto impattone sul palato, e un rusticissimo ma tenero galletto con (pletoriche) verdure, non ostante il volonteroso tentativo di presentazione.
Probabilmente…


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DOC Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Vigneti di Torbe” – Domini Veneti 2006 [9.0]

 

DOC Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Vigneti di Torbe” – Domini Veneti 2006 [9.0]

Fosse solo per il lunghissimo sughero, fosse solo per la spettacolare, pesantissima bottiglia nera penseresti bene di questo Ripasso della cantina di Negrar, sponda Domìni.
Poi c’è quel colorito sanguinoso, così profondo da chiudere la luce, quagli archi netti e fermi, quella tyraccia viola sull’unghia ti ispiranobene.
Il naso è abbracciante, di tipicissima ispirazione valpolicelliana: ma senza ghirlande e festoni. Frutto sì, maturo e sotto spirito, sprigiona equilibriii su un tappeto di spezie.
Seducente la’ttacco, setoso di tannini e polpacciuto, dentro un pugno di elegante distacco.
Eleganza, anche più di quello che t’aspetti: in sequenza…


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Dal Vero, Badoere TV [8.8]

 

Dal Vero, Badoere TV [8.8]

Come nascono le curiosità al tempo della Rete Globale Interconnessa? Dal caso, da un sussurro, da un commento. L’ipertesto ha questa sua qualità diagonale di uscire lateralmente dal discorso, per tutt’altri motivi. Le parole fluiscono, intermittenti ed elettriche, per un verso e per l’altro. Poi, d’improvviso, accade qualcosa d’imprevisto. Una scheggia, un vetrino, un pixel piazzato di lato, e ti si conficca nella memoria un chiodino. Una puntina da disegno, che ogni volta che ci passi la mano sopra prude un po’.
Ecco allora che leggendo i commenti ad un post qualsiasi, appare come un’epifania Gabriella, che – dice –…


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IGT Veneto Rosso “Valletta” – Firmino Miotti 2001 [7.0]

 

IGT Veneto Rosso “Valletta” – Firmino Miotti 2001 [7.0]

Che Miotti faccia dei gran vini, è fuor del dubbio. A volte immensi, a volte solamente buoni, senza l’impronta del mito.
Questo cabernò ad esempio, in parti paritarie Cabernet e Merlot, vien granato fitto e cuore impenetrabile, pregno di gran deposito.
Sul vetro materia in abbondanza, pigra e densa, quasi ferma.
Tanta terra nel naso, in equilibrio con un frutto ancora vivo, succoso.
La confettura sostiene le note più carnali. Con una riga di cioccolato nero diritta e precisa. Poi spezia, ricordo di cannella.
Vien su piuttosto ruvido fin dall’abbocco, arrembante e verticale. La polpa è stretta, con una evoluzione del sorso che si ingrossa sulla spina alcolica molto nervosa….


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