![VDT Bianco “Bora Lunga” – Cinque Campi 2008 [8.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bora-lunga-cinque-campi-2008.jpg)
Hai la bottiglia 92 di sole 500 prodotte: un reperto, dunque, di questo blend pedecollinare, e prezioso.
Oro spento, ambrato e nebuloso, riflesso di limoni maturi. Rilassato su lvetro, lacrimevole poco e con calma, molta calma.
Fitto il naso marcatamente maturo, quasi a ricordare un tiraggio sciampagnotto: poi l’esito chiama i toni moscati, pieni, seguiti da quella robusta sensazione di cesto di frutta secca e conservata, tipo le albicocche secche. I datteri. Una non banale traccia di roccia.
Bocca piena, subito diretta e precisa, poi secchissima, grondante brividi elettrici, cristalli d’ardesia, gelati alla crema di limone.
Rotolante umori autunnali, nebbie e …
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![VDT Bianco “Bora Lunga” – Cinque Campi 2007 [6.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bora-lunga-cinqua-campi-2007.jpg)
Vendemmia a mano, piccoli numeri, sprenitura soffice, bucce, botte grande e attesa in bottiglia per questo bianco di uva spergola e moscato giallo. Piccola tiratura: la bottiglia n.ro 63 di 500.
Giallo ocra leggermente torbido, marezzato madera. Vistoso, ma non troppo teso.
Naso ruvido dei vini veri: nessuna concessione alla piacevolezza, stretto ma a suo modo, profondo. L’ossidazione imprime un traccia chiara tanto che l’unico riconoscimento plausibile è un’albicocca sotto spirito, prima della frutta secca.
Bocca da rosso, con la raspa sul palato assieme ad una polpa spessa e asciutta. Asciutto anche il finale, un po’ più magro e gobbo. Decade velocemente….
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![VDT Bianco Rosa ‘e Monte – Gostolaj 2007 [6.3]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/rosa-di-monte-gostolai.jpg)
Vinificato a Oliena con uve vermentino e vernaccia provenienti da varie zone non di proprietà, questo bianco ricerca il difficile equilibrio tra corporatura e bevibilità.
14° di targa su cui si innesta un bel gialo mielle continuo, la luce catturata sul bordo. Cremoso, i arrampica con destrezza sul vetro.
Il naso è sottile e riservato, ed esprime la buccia di mela ed un ricordo di paglia assolata. Una virgola liquorosa a chiudere.
L’assaggio è affatto impegnativo: deciso da subito, progredisce aggiungendo toni piccanti ad una polpa concentrata nei registri medi.
Piuttosto stretto, le parti dure sostengono a fatica gli aspetti di matutrità già presenti.
Curioso, …
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![VDT Bianco “Carlaz” – Prima Terra 2007 [8.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/carlaz-prima-terra-2007.jpg)
Vermentino in purezza vinificato da Walter de Battè con la consueta arcigna compostezza: macerazione lenta, bucce, affinamento “sur lie” nei caratelli. E’ dorato, limpido, intenso. Tira molto per linee orizzontali, ceroso e vetroso, quasi drammatico.
L’aroma è acuto, penetrante: alla bordata aromatica aggiunge gorssi appoggi di mineralità, quasi affumicati.
Progredisce fino ad elevarsi verso a lievissime tracce chimiche che esaltano il frutto, finissimo.
La bocca è di formidabile pastosità, amplissima, con una parabola che occupa mirabilmente entrambi i lati del palato.
Salso nel centro, continua salendo a grandi passi verso un finale …
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![VDT Bianco Calaluna – Dorgali s.a. [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bianco-calaluna-dorgali.jpg)
E’ il vino base, l’uvaggio storico dei conferitori della Cantina Sociale di Dorgali.
Al di fuori di ogni denominazione e senza millesimo, il bianco si pone come vino basico: paglierino medio, limpidissimo, senza esitazioni nè brividi.
Ha frutta abbondante nel naso, soprattutto un’analogia squillante con la pesca gialla sciroppata.
Anche l’assaggio rende onore ad una semplicità e ad una correttezza formale che lo rende agile, pur sotto una spinta di 13 robustissimi gradi.
Diretta la corrispondenza: un po’ squadrato il centro, alieno da qualsiasi articolata sfumatura.
L’acidità residua regge bene un finale che scalda con moderazione….
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