di Chiara Giovoni

Arrivare a Firenze in una splendida giornata di novembre, in piena estate di San Martino è già un ottimo motivo per essere presente alla prima tra le Anteprime della stagione, quella del Chianti Rufina, DOCG alle porte della ex capitale del regno d’Italia. Proprio ai tempi del Granducato di Toscana risalgono le prime testimonianze che attestano la zona vitivinicola attorno a Firenze come una delle più vocate per la produzione di vini di qualità, e ancora oggi la tradizione si mantiene, grazie ad una invidiabile posizione e ad un’altitudine che ne fa la DOCG più alta della regione.
La presentazione dell’Annata 2010 e della Riserva 2009 è stata preceduta da una…
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di Chiara Giovoni

Ci sono forme di energia alternativa. Sono energie che salgono dal centro di noi, in un punto a metà tra il cuore e lo stomaco, in un punto a metà tra l’anima e il corpo, in un punto a metà tra l’istinto e l’intuito, in un punto a metà tra il cielo e la terra. La terra: così potente nelle sue espressioni più autentiche, quando affiora carica di intensità da un vino, che ti inchioda ad una sensazione inequivocabile di appartenenza quasi fisica ad un luogo.
Il Chianti Classico è il vino a metà tra il cuore e lo stomaco della Toscana, a metà tra l’istinto di un terroir e l’intuito della mano dell’uomo, è “la quadratura del cerchio” fondata…
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![Borgo San Jacopo, Firenze [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2901-copia-733x550.jpg)
Firenze d’ottobre, ancor vestita d’estate. Firenze che vive di quelle cosce rosa esposte al sole, di quelle canotte senza dio. Firenze che ti fai largo tra folle essudate solo per intuirne le meraviglie, un Pontevècchio di qua, un Battistero di là.
Firenze Capitale, e Firenze capitale di una delle regioni turisticamente più a amate: e quindi sovraesposte anche gastronomicamente al “rischio nutrifizio”, ormai entrato a far parte delle letteratura medica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Firenze che va camminata, in questo ottobre dipinto d’estate: per le molte cose per cui vale la pena di camminare, e per le molte per cui vale…
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di Fabio D'Uffizi

Paolo Cianferoni è il vignaiolo di Caparsa. Radda in Chianti, boschi di querce e castani, e cinghiali. Piccole vigne sparse tra la macchia si alternano a maestosi appezzamenti.
Paolo stava là, nel suo piccolo stand durante Radda nel Bicchiere, da 16 anni momento fondamentale per chi vuole conoscere per davvero i produttori di questa zona centrale del Chianti. Con i suoi modi toscani e garbati, presentava una batteria verticale e commovente del suo Cru, il Doccio a Matteo, il Chianti Classico di punta, a partire dal ’99 fino ad arrivare al 2007. Un viaggio faticoso ma memorabile. Da subito ci si impressiona davanti alla profonda differenza tra le annate: eppure è sempre quella…
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![Aoristò, Pistoia [7.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9647-733x550.jpg)
Lo sanno anche i sassi, le ragazze più belle vanno al Liceo Classico. C’è questa scalinatura molto snob del Ginnasio, e della prima del Liceo che è la terza del tuo; e tu che porti le tue sporte pieni di libri altrove guardi come un quarto di nobilità, che quasi non t’attenti a parcheggiare la tua vespa usata all’uscita.
E c’è questo gradino impervio del Greco, che pone le ragazze del Liceo Ginnasio fuori portata dei più, di quelli che arrancavano tra le plaghe asciutte dell’istruzione positivista.
Allora per comunicare con le ragazze del Liceo Ginnasio, e per leggere i bigliettini che raramente ti mandavano, era indispensabile imparare l’alfabeto…
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