Fenomenologia del tortello

 

Fenomenologia del tortello

L’epica appartiene al tortello di zucca: impervio, facile a sbagliare, sempre in equilibrio precario tra quella sua componente dolce e la salinità delle abbondanti parti formaggesche. Che è poi Parmigiano Reggiano: latte, sale, caglio. Invece il tortello verde è quello con il quale ci si cava sempre d’impaccio: incline al perdono, per nulla esigente, piace anche ai bimbi. A La Nera – che s’è capito, nel cuor mi sta – lo fanno come si deve: cotto fino a che la pasta diventa morbida, e non quelle robe cartonatissime che a volte ti vedi recapitare quando lo chef vuol giuocare di prudenza. Ripieno di bietole, spinaci e formaggio, sempre il Parmigiano Reggiano…


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La Bettolina ed Leoun, Montalto RE [7.0]

 

La Bettolina ed Leoun, Montalto RE [7.0]

Ci andavo con la Vespa, alla domenica pomeriggio. La mia bella Vespa 150 Special, di seconda mano, ridipinta bordò. A pennello. Sono cose che non si fanno più, queste, di ridipingere una Vespa bordò a pennello: tutta questa ingenuità si è persa. Mi vien da ridere a pensare ai colossale scùter che guidano i sedicenni degli anni zero, mettersi lì a pitturare uno di questi arnesi a pennello.
Oh, no, non era un granchè, con le goccioline che si vedevano anche senza mettersi controluce: però era l’unica Vespa Special 150 bordò dell’emisfero occidentale.
Salivamo alla Bettolina la domenica pomeriggio – ma una volta ogni tanto, mica sempre – e ci scappava …


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