Serendip – Torino [5.0]
Ecco che varcando la soglia sei atteso da un ambiente che, in fondo, un suo perchè ce l'avrebbe pure: non fosse per quell'aria messa lì delle cose messe lì che avverti un po' da per tutto. Certo, lo scriba è anche un rilevante rompiscatole, ma quelle orme di recipienti deposti precedentemente sulla tovaglia nemmeno mitigata da un mano carezzevole, quel tovagliolo defunto in bella vista sotto il tavolo affianco. Quei due calici trasandatamente diversi tra i commensali, quel menù corretto con un gran frego a mano, e i carciofi non ci sono, e il cervo neppure, e i refusi, e le doppie voci, e le carte di credito che non vanno.
Si sceglie dalla…
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