La Capinera, Taormina ME [8.4]

 

La Capinera, Taormina ME [8.4]

Taormina è un luogo d’evocazione, una specie di baule dei ricordi: vecchie vacanze archiviate, notti stellate, panorami a perdifiato, cuori a martelli, vertigini giovanili, fotografie a diapositiva, frammenti analogici, camminate sotto il sole bruciante, oggi tatuati da visioni troppo sconfinate da non lasciare il segno per sempre. E pizze mangiate in piedi sulla pubblica via, e bottigliette d’acqua sottobraccio che tutto costa troppo, roba per turisti di mezz’età, spesso forestieri.
Taormina è luogo comune e punto di riferimento, non è facile parlarne senza essere burrosamente romantici. Eppure può venirti in mente qualcosa d’altro, la …


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Appunti Diviàggio | La Capinera a Taormina

 

Appunti Diviàggio | La Capinera a Taormina

Uno dei sette posti nel mondo dove dormire il lungo sonno, l’ Isolabella di Taormina.
Magari rifocillandosi di tanto in tanto alla tavola di Piero D’Agostino, Maestro di Cerimonie per piatti d’acqua….


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Casa Grugno, Taormina ME [7.9]

 

Casa Grugno, Taormina ME [7.9]

A Taormina: dove andresti anche per mangiarti niente, o una sfarinata dei tavelloni di pietra del selciato antistante la Cattedrale Fortezza, puoi trovare una curiosa alchimia del gusto, nascosta in una viuzza pieghevole.
Chef austriaco, Andreas Zangerl, formidabile in tecnica e in amore con Trinacria. Locale con accenti vagamente arabeggianti, che nell’atmosfera ancora più che negli arredi ricordano il caravanserraglio alla moda Ottomana, stile Topkapi. Sommelier siciliano, Antonio Currò: appassionato, competente.
Il risultato è una Casa dall’eleganza caratteristica, venata di un controllato eclettismo e un kitsch autoironico, con più di un occhio…


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