Su Gologone, Oliena NU [6.5]
Lo spettacolo per la verità inizia molto prima: la Bianca Rupe – le epiche citazioni dannunziane sono dipinte sui muri, incise nella pietra, stampate sulla carta – incombe sulla piana bitorzoluta. Il solo al tramonto spazzola la Tomba di Gigante, e il villaggio nuragico di Serra Orios riesce a diventare struggente nella luce dorata che filtra tra gli ulivi. Non ci avresti giuocato un eurocent, che nelle foto quei cerchi di pietra hanno l’aspetto di cerchi di pietra senza alcuna poesia. Ah, falso. Come sempre vale di andare, provare, poi parlare.
Il villaggio è integro. Sembra un ‘istantanea dimenticata in un cassetto da tremila anni. Un po’ rinsecchita,…
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