Via Crociferi, a Catania: e dove di meglio? Camminare nelle giovane notte, dalle parti del cuore di Catania è cosa che induce alla mollezza dei sensi, e accostarsi all'invitante ingresso di questo bel locale, altrettanto. L’arredo è curato, opere alle pareti, belle scansie piene di invitanti bottiglie. Il menù è appassionato, ricco, raccontato, il servizio attento e silenzioso. Una lista dei vini? Sì, regionale e bella, anche se con tanti “no”. E’ in aggiornamento, ci avevano avvertito: ma avrai ugualmente un vino per la tua sete. Dal tavolo a vista potrai scegliere una selezione di buoni formaggi e buoni salumi,…
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Ben denso nel bicchiere, aderisce ritentivo al vetro, colorandolo con archetti spezzati. Ha colore rosso bruno, porpora sull’orlo. Ha la noce in sopravvenienza sul piccolo tappeto di frutta rosse mature: prugne conservate, ciliege. C’è dell’animale, cuoio, e un piccolo tono di caseina in secondario. In bocca è spesso, fitto all’attacco e poi intenso di spezie. Chiude carnoso. Prodotto assai godèvole con eccellente rapporto qualità prezzo, anche se la trama paragonata all’età fanno pensare ad un lavoro molto attento in cantina….
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Se non sorprende, conferma. Il colore è quello dell’oro a 24k.sugoso, grasso, sa di albicocca secca e fichi secchi, e rum agricolo. in bocca s’apre con fulminini di zucchero, dolcissimo, untuoso, ammaliante, attacca ben grosso, librandosi in sontuose ebbrezze. lungo e resistente….
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Eccola, l’Ortigia. A nessuno dovrebbe essere impedito di vederla, di camminarla. E quando sbuca l’insegna di questo bellissimo locale c’è da essere felici: la pietra delle volte a crocera, gli arredi un po’ ridondati, le espressioni un po’ ingessate dei peraltro preparatissimi camerieri, il solerte maitre, il competente sommelier… tutto funziona (il pane no: è un po’ troppo cotto). Ma il meglio arriva nel piatto, dove i sapori sono netti, delineati, decisi seppur delicati… il tortino di mucco gratinato è cotto quel tanto che basta, il graten esalta e non copre! Ma gli spaghetti delle sirene (ricci e gamberi) sono davvero perfetti,…
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Il più conosciuto e frequentato ristorante di Lipari al di fuori del circuito delle trattorie dai-e-vai è questa Casa di tradizione ormai consolidata, tanto da permettersi un’accoglienza tiepida al confine dello sbrigativo, in un ambiente di stretta funzionalità.
Dalla cucina avrai una cucina di pesce di solida costruzione. Ottima la zuppa di borlotti con sarde e finocchietto, gustoso anche il cous cous.
Ti soddisferà e ti sazierà la Mupa alla carbonella – altrove chiamata pezzogna – con la sua carne succulenta.
Perplime la cassata, mentre sono buoni gli arancini mini.
Cantina soprattutto regionale siciliana.
Conto sui 40….
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