IGT Romangia Bianco “Renosu” – Tenute Dettori s.a. [8.2]

 

IGT Romangia Bianco “Renosu” – Tenute Dettori s.a. [8.2]

Una cuvèe di vecchie vasche di cemento forse dimenticate, forse lasciate tra le braccia del tempo. Moscadeddu e Vermentino: li riconoscerai senza difficoltà tra le pieghe di questo affascinante bicchiere. Ambrato torbido, quasi birroso, con riflessi grigi ampi e distesi. Dinamico senza tregua. Naso in cui distingui i gialli maturi del moscato e il poderoso granito del vermentino. In mezzo la macchia e la terra chiara, assolata. Sorso che si fa agevole al discendere della bottiglia verso il fondo. Scappa via, il sorso, tra una ruggine e una sabbia. Poi una virgola asprigna prende il palato tra schiaffi di frutta e raggi di sole....
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DOC Collina Torinese Cari – Balbiano s.a. [7.5]

 

DOC Collina Torinese Cari – Balbiano s.a. [7.5]

Insomma, c’è questo rosso  che esce con un tono scarico – non ancora rosato – ma convinto. Rubino e scarlatto, all’intorno. Spumeggiante, frizzante, ecco. Dovendo immaginare una ricorrenza, ecco la ciliegia zuccherata, fors’anche il limone. Da qualche parte trovi un perchè di Campari, di zucchero filato, e infine qualcosa di più asciutto e contratto. Ma poco. Il sorso non si fa stucco, anzi si eleva tra la dolcezza e un’ombra agrumata, un finale di feste di paese, luminarie e torte di casa. Felice.
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IGT Lambrusco dell’Emilia “Prati della Tomba” – Fantesini s.a. [7.5]

 

IGT Lambrusco dell’Emilia “Prati della Tomba” – Fantesini s.a. [7.5]

Dalle parti di Montecchio, la piccola cantina Fantesini produce alcuni generosi Lambrusco charmat. Ad essi aggiunge una misurata produzione di questo robustissimo rifermentato in bottiglia con il metodo tradizionale di presa di spuma a primavera. È nero assai, produce una bella schiuma porporata alta e svelta. Subito s’arrende, quasi senza movimenti, ad una fermezza asciutta e convinta. Il naso è severissimo, tipico dei Reggiano rifermentati  in bottiglia, con tutte le ombre terrose in rassegna: i muschi, la penombra, i chiusi, e i pozzi. Profondo e penetrante. Secchissimo anche il sorso, che abbocca diritto senza eccedere...
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VDT Muda – Forti del Vento s.a. [7.0]

 

VDT Muda – Forti del Vento s.a. [7.0]

Resto sempre un po’ stordito di fronte alle acrobazie burocratiche che sulla carta vorrebbero tutelare il consumatore, ma in pratica lo confondono. Ai Forti hanno voluto questo “blend” che deve per forza essere Vino da Tavola, e che per legge non può riportare il millesimo. Il produttore, telefonato in merito, dice 2009. Alla cieca diresti Piemonte, e un sacco di altre cose attorno a questo succo d’uva nero-blu. Scoperto, ne sapresti ancor meno, letta l’etichetta senza millesimo, la denominazine più lasca che c’è e le scarse note di copertina. Eppure il Muda è un vino che neppur per un...
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DOC Reggiano Lambrusco “Bollino Rosso” – Caprari s.a. [6.0]

 

DOC Reggiano Lambrusco “Bollino Rosso” – Caprari s.a. [6.0]

Anche il “bollino rosso” è una cuvèe, vinificata in grandi recipienti con il metodo charmat. Nella lussuosa confezione con il tappo a fungo e gabbietta, ricava il suo colore “tinto” da quel 10% di uve Ancellotta accompagnata al Salamino. Il naso – presto perduto nel bicchiere – ha timbro segnaletico di frutta rossa, ciliegia matura, il durone: gaio e facilmente disperso, a lasciare una nota più seria sul finale di zucchero bruciato, ponderosa. La schiuma di vivido color rosa si ritira rapida, e lascia spazio ad una bocca con taglio abboccato, su cui si innesta un piccolo tratto salino,...
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