![L’altro Cà del Merlo, Vezzano s/Crostolo RE [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/pro-cork-012-800x600.jpg)
Genìa di ristoratori di varia storia ma sempre in versione ittica, galleggiati per lungo tempo più su verso il cerreto sulla Statale 63 appunto in località Cà del Merlo – di cui si disse al tempo – eccolo rinato qui a Vezzano: che non è Manhattan, ma è la gita fuori porta dei reggiani in cerca di refrigerio. Il locale è stato negli ultimi 50 anni come un centro d’aggregazione di assai variata specie: ne ricordo una visita d’infanzia, si mangiava tipo cooperativa, ma forse confondo. Poi ristorantone, poi gnoccoteca, ora eccolo ben vestito a proporre pinne e squame e altro, ma dal mare.
Con mano di velluto sarai chiamato per nome tutta la sera, e il piccolo menù…
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![Corte Ruspecchio, Montecavolo RE [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/img-017-800x6004.jpg)
Loris Bandini è una istituzione della ristorazione reggiana: da decenni gestisce locali di successo, e come Steve McQueen, non sbaglia un colpo. Da qualche anno manda in onda una rassicurante cucina reggiana nell’Antica Corte Ruspecchio, ai piedi dei Quattro Castelli.
Per i tre che non lo sapessero, i castelli – toponimo Quattro Castella – sono stati costruti e poi quasi tutti distrutti sulla cima di quattro erte colline, disposte ai piedi dell’appennino come le nocche della mano, a fare da spartiacque tra la Valdenza è il Crostolo, il modesto corso d’acqua di Reggio Emilia. Qui tutto è matildico e canusino, con una irresistibile tendenza a valorizzare…
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![Antiche mura, Scandiano RE [5.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/Immagine-018-800x6002.jpg)
Gabriele Pantani è un giovane ed appassionato cuoco che ha ripreso in mano lo splendido locale all’ormba della Rocca dei Boiardo di Scandiano, rifienendolo di bianco diffuso e luci generose: e già questo metterebbe di buon’umore. Produce una lista delle vivande molto ampia, non ostante la non lunga storia del suo ristorante: dalla tradizione alla carne al mare pur restando all’interno di una proposta piuttosto consueta. Tanto tonno, salmone, gamberi, astice, e tra le pietanze filetto, oltre ad anatra e coniglio.
Sotto gli altissimi soffitti a travetti ti sentirai a tuo agio, con spazio attorno e volumi mossi e gradevoli: assieme al pane fragrante ed alla focaccia…
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![Antica Trattoria Cognento, Campagnola Emilia RE [6.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/Immagine-003-800x6001.jpg)
La pianura reggemiliana è la stessa, ma negli ultimi due, tre anni ha subito un assassinio: la nuova viabilità suburbana, sponsorizzata da amministrazioni che odiano la circolazione automobilistica, non è più la stessa. Le buffe e pericolose strade della bassa, affiancate da profondi canali e platani pluriomicidi sono state sostituite da autopiste da formula uno: larghe venti metri, con i cordoli bianchi e gialli, curve tracciate al computers. E rotonde. Rotonde grandi, piccole a una e due vie di marcia: brulle o piantumate, secche o segnalate ma fitte, continue vorticose al punto da smarrire l’orientamento. Che non è cosa difficile, in queste lande prive di punti di …
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![A Mangiare, Reggio Emilia [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/+a-mangiare-reggio-emilia-082-800x600BN.jpg)
Al telefono: Ciao, Ciao, Andiamo a cena stasera, Sì, dài, ma dove andiamo? Andiamo, A Mangiare, Sì, ma dove, A mangiare, sai, lì dalla doganiera, Sì, ma in che posto, A mangiare! Vabè, hai bevuto, Manò andiamo da-A-Mangiare, Eh?
Questa conversazione potrebbe essere plausibile tra non reggiani importati, perchè i reggiani conviventi da qualche anno si invitano mettendo una specie di singulto nel nome del locale “proviamo da-ha mangiare”. CHe vuoi farci, se scegli un nome anticonformista poi devi portarti via un po’ di frappe. In quegli ambienti c’era un ristorante di memoria neozoica, avrebbe anche potuto chiamarsi Cannon d’Oro o qualcosa…
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