![IGT Salento Negroamaro “Teresamanara” – Cantele 2008 [7.3]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/teresamanara-salento-2008-cantele-733x550.jpg)
Commetti un reato, sfilando il tappo dal collo di un Teresa dell’8: che ha ancora il sangue della giovinezza, e lo stridore dei fumi del sole appesi all’orlo di quell’ombra rosso-granata. Fa scarlatto il bordo, e nero il cuore, e il sentimento ceruleo che s’arrampica sulle pareti del bicchiere. E frutto nero, e terra bagnata, e poca frutta secca: di noci e di datteri, di una varietà preziosa. E i ricordi del fondo dei torchi, nelle cantine vecchie, e delle vinacce sparse nelle aje. E il sorso ch’è ancor fresco, dolce all’abbocco: eppure teso nel proseguire, con una mano che è seta purissima, e...
continua a leggere ››
![IGT Salento Negroamaro – Cantele 2009 [7.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/images-080-800x600-733x550.jpg)
Càntele: l’accento è sulla “a”. Negroamaro: impariamo che significa nero-nero, dal latino niger e dal greco mavros (mαύρος). Niente amarezza, dunque stornando quella prossimità che ti resta facilmente nell’idea. In effetti è nero: oscuro nel rubino, sanguinoso nel cuore, porpora nei brillanti riflessi sul bordo. Materia sottile ma tenace, aggrappata al vetro. Anche il naso è scuro: saggio d’ombre di cantina: la batteria delle frutta rosse è cesellata da una spezia fine e puntuta, diritta, per una sensazione schiettamente maschia. Le ombre umide ricordano la sabbia di fiume, sempre pronte ad...
continua a leggere ››
![La Pignata, Bari [s.v.]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/immagine-037-800x6005-733x550.jpg)
Il luogo della memoria della gastronomia d’elezione del capoluogo pugliese: la Pignata. Centrale nel cuore di molti gurmè baresi, centrale anche geograficamente, centrale proprio nella storia stessa della ristorazione della città fors’anche grazie alla continuità della gestione: sempre la stessa da sempre. E’ un luogo in cui vieni accolto da un’atmosfera vagamente museale, con quella panoplia di tovaglioli disegnati e firmati da PMI [Persone Molto Importanti] nel corso dei secoli dei secoli e quei volti rigati di rughe, fermi nel tempo come manifesti. Non a caso La Pignata definisce se stesso come il...
continua a leggere ››
![Bacco, Bari [7.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/immagine-001-800x6002.jpg)
Stai viaggiando verso un luogo di vacanza, sull’autostrada del sol. Ti aspettano tre settimane di quello che più si avvicina alla felicità in questa valle di lagrime: hai finalmente spento il cello, hai addosso una tee-shirt sdrucita e non temi per questo di perdere un affare da un milione di dollari, il pollicione sguazza libero nei sandali birkenstock e nell’aradio fai girare dischi minori di gruppi dimenticati: che so, A Walk Across The Rooftops dei Blue Nile. Poi un tizio dallo sguardo appannato si getta sulla tua corsia di marcia a 110 all’ora, senza palesare il dubbio che possa sopraggiungere qualcuno: tu,...
continua a leggere ››
![IGT Salento “Armecolo” – Castel di Salve 2007 [s.v.]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/armecolo-castel-di-salve.jpg)
Il dubbio della bottiglia “strana” c’è: ma non avendo il duplo è solo un’ipotesi. Nella prima ora dall’apertura l’afrore di compostaggio è insopportabile. Legni bagnati, erbe, fienagioni piovute e fermentate s’assommano. Poi l’olfatto si ripulisce un poco, rilasciando queste sensazioni un po’ curvilinee di fondo di botte, ma anche di erbaggi officinali. Il difetto sembra meno evidente all’assaggio, che vien via più lineare. L’abbocco è comunque afflitto da una certa mollezza che percorre tutto il sorso, appena rinvigorito nel mezzo da un palato più sodo di...
continua a leggere ››