DOC Trentino Traminer Aromatico – Pojer & Sandri 2008 [8.5]

 

DOC Trentino Traminer Aromatico – Pojer & Sandri 2008 [8.5]

Ho difficoltà a dire quanto mi piacciono i vini Mario Pojer. Per prima cosa perchè Marione è una di quelle persone che *ti piace* avere attorno. E’ vero, è crudo, è debordante. Interpreta con una verve vulcanica e  una visione quasi mistica della trasformazione degli elementi.

Divessi mettergli addosso dei panni, lo vedrei una specie di Cagliostro del frutto d’uva trentino.

Questo flacone di Traminer è maturo al punto di perfezione: brilla verde oro, sta su viscoso, si protende.

Il naso è burroso, spesso di frutta golose: locali, di  pera e mela cotta, e tropicali, di mango e passione; di graniti esposti alla pioggia e al vento; di pietre bagnate dalla rugiada.

L’assaggi,…


continua a leggere ››
share retweet

Appunti Divìno | Faye Bianco 2001 di Pojer & Sandri

 

Appunti Divìno | Faye Bianco 2001 di Pojer & Sandri

L’incontro sempre con piacere: piacere e trepidazione, per il bianco archetipico di Mario Pojer. L’architetto degli acini: dieci anni per coagulare attorno a questa bottiglia un succo infinito, un distillato zuccherino e polputo di pura lussuria.

Lussurioso dico e lussurioso è: ancora dopo tanto tempo: il colore è oro puro, il profumo è caramello, il ricordo è il miele di girasole, l’occhio untuoso, il sapore poi si fa teso, secco: distillato di dolcezze. Salato, amaro, lungo.

Formidabile. Imperfetto, e formidabile.


continua a leggere ››
share retweet

Appunti Divìno | Bianco Besler 2004, di Pojer & Sandri

 

Appunti Divìno | Bianco Besler 2004, di Pojer & Sandri

Tornare all’ultima bottiglia di Besler Biank, il prodotto dei frutti del vigneto Besleri in Val di Cembra.  Dopo sette anni ascoltarlo così verde, balsamico, speziato: una specie di incrocio freddo di acetone e petali di rosa. L’assaggio risuona anche più ampio e compiuto, due anni dopo: ricco, comunicativo intenso, abbracciante.

L’assaggio è fulminante, teso, elettrico. Un bicchiere che irretisce….


continua a leggere ››
share retweet

Appunti Divìno | Essenzia 2002, di Pojer & Sandri

 

Appunti Divìno | Essenzia 2002, di Pojer & Sandri

Tornare all’Essenzia è come rivedere un amore della gioventù, magari non del tutto esaurito e quindi non del tutto sopito.

Essenzia è stata una folgorazione, molti anni fa: e tutt’ora non si perita di provocare più di un brivido. Zucchero tanto, e nemmeno tanto contrastato da un alcool leggero. Succo, polpa, polpa di frutta stramatura, come le ultime pesche nettarine restano sull’albero a maturare al sole: quelle che non vale più la pena di raccogliere per destinarle ad una vita di frigoriferi, ma restano a inturgidire e illanguidire di sè stesse.

Essenzia è ora una alchimia rara, un equilibrio sempre sottile tra la presa e lo stucco. Vissuto di nove anni, ha…


continua a leggere ››
share retweet

[miau] | L’apocalittica verticale bifronte 90:09 di Rosso Faye di Pojer & Sandri

 

[miau] | L’apocalittica verticale bifronte 90:09 di Rosso Faye di Pojer & Sandri

Un po’ ne avevo in casa, nella mia modesta cantinetta di cementarmato. Ne parlai un giorno con il funambolico Mario Pojer, che aveva accolto con il consueto contagioso entusiasmo l’idea, facilitandomi alcune rarità assolute: la prima edizione del bicchiere trentino-bordolese, 1990. Poi il 93 e il 98. Alla degustazione avremo anche due annate recenti, il ’7 e il ’9, in perentorio campione di botte. In aggiunta un “pirata” di un certo livello: alla cieca, poi scopriremo che si trattava nientemeno del Pessac Leognan 1993 di Chateau Haute-Brion.

Il misfatto si è compiuto nella sala carbonara del bar Roma di Novellara, RE: che non è New York nè…


continua a leggere ››
share retweet