Paglia | Tasting Panel per cambiare il mondo

di Gianpaolo Paglia

Paglia | Tasting Panel per cambiare il mondo

Giugno 2008: tutto inizia qui.

È da un po’ che ci penso. Internet 2.0 vuol dire rapporti diretti tra azienda e consumatore. La mia azienda produce vino, quale puo’ essere  rapporto piu’ diretto che dire al consumatore: “tiè, questo e’ il mio vino, assaggialo, dimmi (ed eventualmente scrivi) che ne pensi”?

Pero’ cosi’ non basta, ci vuole anche una promessa chiara e trasparente: quello che scrivi, nel bene o nel male, lo riporterò integralmente sul mio sito internet, disponibile per tutti quelli che verranno dopo perché possano farsi un idea di cosa aspettarsi dai miei vini. Così mi sembra giusto, mi pare che ci siano tutte le …


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DOC Morellino di Scansano “Capatosta” – Poggio Argentiera 2005 [8.0]

 

DOC Morellino di Scansano “Capatosta” – Poggio Argentiera 2005 [8.0]

Avevo avuto occasione di passare accanto al Capatosta tempo fa, facile profeta: oggi lo incontro di nuovo, ad uno stadio scintillante di maturazione.
Il Capatosta è il primo Morellino di Casa Paglia, uve selezionate e legno piccolo. Dopo 5 anni è rubino intenso, con il cuore nero appena illuminato da barbagli.
Il naso è maturo e sincero, con un complesso corredo aromatico: dal tabacco fermentato alle note tostate. Tanta spezia e un tratto di frutta sotto spirito in fondo, luminoso tra il cacao.
Il sorso s’apre elettrico di tannini ancora vivo di vita gioiosa e urlante: ripido all’attacco con rbividi setosi nel mezzo e vibrazioni alcooliche in tutto il percorso (14°)….


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DOCG Morellino di Scansano “Bellamarsilia” – Poggio Argentiera 2007 [7.4]

 

DOCG Morellino di Scansano “Bellamarsilia” – Poggio Argentiera 2007 [7.4]

Sarà che mi sto facendo vecchio, e la memoria si fa labile: ma ho la netta impressione che il “Marsilia” diventi ogni anno più… morellinoso.
Il millesimo ’7 è rubino limpido, nemmeno troppo carico, lontano da estrazioni esorbitanti: eppure ha forza e sostanza.
Bello teso e aereo, restituisce nel naso due linee perfettamente parallele: una scossa vegetale ed un verso fruttoso, entrambe appoggiate su un terreno autunnale umido e avvolgente, brevilineo. Un niente di selvatico aleggia, e conquista.
Assaggio per nulla molle, ritto su uno spigolo al confine con la scorbuticità. Il sosro viaggia concentrato, anche magro nel durante, ma il palato si allrga,…


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Tasting Panel is the New Loud

 

Tasting Panel is the New Loud

In principio fu Poggio Argentiera: il funambolico GP Paglia sottopose i suoi vini a 100 assaggiatori senza filtri. Niente selezione degli assaggiatori, niente sguardi occhiuti sul dilettantismo, niente censure sui commenti. Fu un successo, tanto che lo ripetette. Tanto che un’altra figura di spicco del mondo del vino, Francesco Zonin, lo seguì. Per certi versi ancor più rivoluzionario, che una Casa di quel “peso” si mettesse in giuoco così spregiudicatamente.
Non è una velleità: io credo si tratti di una forma di sondaggio di spessore colossale – una fonte di informazioni micrometrica – a costi irrisori. E una forma di buzz di eccezionale precisione,…


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IGT Maremma Toscana Alicante e Syrah “Finisterre” – Poggio Argentiera 2005 [8.1]

 

IGT Maremma Toscana Alicante e Syrah “Finisterre” – Poggio Argentiera 2005 [8.1]

Il campione di casa Paglia è un vino importante: di peso. Le uve migliori fermentate in carati e affinate per 18 mesi. Logico che ne risulti un nettare fitto, tanto da non lasciar filtrare luce, se non fulgidi bagliori carminio.
Viscoso: si ferma in souplesse sul vetro.
Vigoroso al primo impatto il naso: ma presto ammantato di una eleganza solida, terricola: guadagna in ampiezza laddove perde – un filo – in profondità. Virile, con il frutto controllato più che moderato dalle parti carnose.
Fulminante l’attacco alla bevuta: tutto subito un succo preciso al seguito di una tonante alcoolicità. Rugosi e amarevoli – ancora – i tannini, piazzati in avanguardia…


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