Piennolo e mele.
I pomodori “col pizzo” prodotti nell’area vesuviana sono una delle icone della ristorazione contemporanea. Uno di quei tormentoni che si avvitano su se stessi quando il nome diventa quasi più importante del contenuto: la battuta dev’essere fassona, il pane di Pol, le uova di Parisi.
Non dirò nulla sul piennolo, perchè la rete è piena di peana a questo miracolo della natura. Ma ho ancora negli occhi i grappoli appesi fuori dalle case aggrappate ai fianchi della Montagna, ancora nel mese di gennaio, e sono folgori rosse dipinte dalla luce tagliente del sole invernale.
Di tutti gli usi di questa delizia uno è sconosciuto: almeno al di fuori della zona di produzione,…
continua a leggere ››



