Philipponnat Clos des Goisses 1988: il fascino dei numeri
di Chiara Giovoni
C’è un’enorme differenza in Francia (e sempre più in Italia) tra i vini senza bolle, bianchi o rossi che siano, e lo champagne. Uno dei pregi più nobilitanti di un produttore, dalla Borgogna all’Alsazia, dal Rodano al bordolese, è la possibilità di indicare in etichetta il nome del Cru, ovvero del vigneto singolo di eccellenza da cui son state tratte le uve che unicamente compongono un determinato vino.
Tradizionalmente invece in Champagne il fattore distintivo è tutto in una questione di blend. Il differenziale è condensato nell’abilità della mano dell’uomo nel creare la cuvée, dall’assemblaggio di diversi vitigni, dall’uso…
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