![Vecchia Pavia al Mulino, Certosa PV [7.1]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4120-copia-733x550.jpg)
L’uomo con il cappotto si allontana con passo lento ma fermo, perdendosi rapidamente nella nebbia. Ha appena abbandonato il confortevole velluto verde delle sedie in stile Luigi XIV, ben mangiato e ben bevuto, e mentre il fiato si condensa pensa D’accordo, se sono andato a teatro per ascoltare Mozart, non mi piacerebbe che in programma ci fosse anche Edgard Varèse. D’accordo che se cerco il classico voglio il classico, però. Il racconto di una serata alla Locanda Vecchia Pavia al Mulino dovrebbe iniziare parlando del Monumento: la certosa. La Regola eccetera. Invece ce la giuocheremo attorno al concetto di...
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Non è uno dei Cinquanta Tom Wolf Fest: non ha sei forchette nè otto cappelli, non ha la margherita al nerofumo nè la corona radiosa, nè grappoli nè pistilli nè niente. Non è molecolare, non è avanguardia, non è folklore rivistato. Ma sento l’urgenza di raccontare questo luogo, che mi pare estratto direttamente da una pellicola in superotto, di quelle che si bruciava e poi bisognava taglincollarla, e che prendeva quel bel colore giallorosa con tutti i puntolini neri come girini epilettici a girare per il lenzuolo bianco appeso con le puntine. Lo schermo. Allora, è lunedì. Noi che si fa parte della schiera degli...
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![I Castagni, Vigevano PV [7.1]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/castagni-48-800x600.jpg)
Nella tabula rasa elettrificata [cit.] della Lomellina, la cittadina s’adorna di piazze palazzi chiese e castella. Fortificata nei secoli dei secoli per superare la mancanza di barriere naturali, è un luogo in cui consumare più d’un paio d’ore: sopra tutto nella piazza Ducale, uno dei luoghi più suggestivi di questo e di una ventina d’altri mondi. Se manchi da I Castagni da un par d’anni dovrai non perderti troppo d’animo nel labirintico vorticare di rotonde viali e controviali da poco costruiti e fidarti dei cartelli che ti condurranno alle stradine strette, ma proprio strette che menano a...
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![Ca Vegia by Musoni, Salice Terme PV [7.1]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/img-021-800x6001.jpg)
Nei paesi delle Terme ci sono due fenomeni ricorrenti: il primo, lo zolfo olezzante ad alzo zero, fiato luciferino sempre e comunque. Il secondo questi alberghi immensi come sanatori , con la signora chegira per i tavoli la mattina con il secchio del caffelatte, e la sera con il brodino di rinforzo. D’estate anziani arzilli e giovini male in arnese zampettano per il paese in quest’aura di naturismo, non troppo convinto, un po’ mutualistico. D’inverno invece hai più la sensazione di camminare in un paese appena colpito dalla bomba al neutrone. Vantaggio, le tariffe degli hotel – di solito...
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![Antica Trattoria Ticino, Zelata di Bereguardo PV [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/ticino1.jpg)
A Bereguardo ci sono un castello e un ponte. Quest’ultimo è piuttosto singolare, appoggia su chiatte di cemento: ma il Ticino è calmo e placido, e ha acque singolarmente cristalline. Nel parco la verzura è ognunque. Ci voleva una bella galoppata mattutina per venire a patti con la cena forzuta in cui sono inciampato a Zelata, a 4.7 km dal ponte: stradine perse nella macchia, augelli, sole di taglio. Micidiale la sensazione di straniamento: la megalopoli è a meno di 20km, l’autostrada è a un tiro di trottola, e qui è il silenzio. Zelata è un sedimento antichissimo: rurale fin che vuoi, si perde all’incrocio...
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