
Bià - come pare la chiamino gli indigeni – ha origini albanesi, ed è un discreto contrapasso. Oggi il forestiero che raggiunge il centro non manca di rimanere sorpreso per l’abbondanza e la grazie delle emergenze storico artistiche. Ma non il viaggiatore dell’Italia minore, ormai abituato a sorprendersi dei diademi nemmeno troppo nascosti che si incontrano ai crocevia.
Andrea Besuschio ha il suo quartier generale in un complesso di edifizi di varia antichità: cinque secoli almeno. Piuttosto metaforica la strada che passa – letteralmente – nel laboratorio. Il madonato secolare infatti apparteneva ad un passaggio carrozzabile che poi è finito…
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Ci vorrebbe una legge, possibilmente d’iniziativa popolare: la prima volta che calpesti i larghi madoni di Piazza San Carlo dev’essere di notte. E possibilmente di una notte dopo le Olimpiadi, da quando energie benefiche sono state profuse in nitore ed illuminazione, a risorgere l’immenso impluvio neoclassico nel mezzo della città retorica. Simmetria, rigore, disegno li vedrai di giorno: ma la notte, la notte no. T’accontenti di un susseguirsi di linee variamente secanti, alla ricerca di un punto di fuga sfuggente. Imperscrutabile.
Ti giorno ti fai distrarre da vetrine e vetrate, dai profumi e dalle mollezze d’ozio della città più golosa del…
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Comincia oggi il viaggio nella produzione della Pasticceria Loison che produce panettoni artigianali in molte versioni, e molto altro.
Sono prodotti curati fino al minimo particolare, confezionati uno per uno e finiti manualmente.
L’assaggio è prima rassicurante poi sorprendente: la prima cosa che pensi è “Panettone!” e la seconda, e la terza e la quarta… “Che panettone…!”…
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