Massimo Bottura | Se l’Osteria Francescana ritorna in Emilia
La mortadella è presa e riportata alla sua pura essenza: spalmabile ora grazie alla destrutturazione, e ci vuole un bel coraggio anche a scriverla: la parola. Prima però assaggiala spalmata sul gnocco – già, da noi quello si chiama gnocco – poi ne riparliamo.
L’onda lussureggiante di quella fetta di pancetta di mille mesi di stagionatura: dove il gesto del polso che l’allasca è quasi una danza. E la danza dei sapori, con una mostardina d’accompagno a spegnere le grassezze ed esaltare i sali.
E i tortellini, che solo l’incoscienza dei grandi può riesumare dagli anni settanta: con la panna. Certo: è la miglior panna possibile, con il meglio …
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