D’Uffizi | Le molte voci del Cannonau

di Fabio D Uffizi

D’Uffizi | Le molte voci del Cannonau

Su Concordu, cum cordum, con il sentimento, il cuore. Il Canto a Tenore è lo sforzo piegato all’armonia di quattro voci adulte, dure e diverse, è il canto della natura, dei pastori, quelli che ricordano e raccontano. Il canto dei servi senza padroni, delle cose non dette, delle verità fatte di lana e fustagno. Festa e lutto, gioia e protesta, tutto viene cantato dalle voci senza strumento, ogni storia sull’Isola ha un suo canto. Lo hanno dichiarato bene intangibile dell’umanità, credo si siano sbagliati. Nulla è più tangibile del racconto. Anche io canto a concordu, lo faccio con le voci dei Cannonau che mi...
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Cikappa, Oliena NU [6.7]

 

Cikappa, Oliena NU [6.7]

A Oliena il folklore non è una cosa muffa e ragnatelosa, conservata nei bauli con la canfora un anno per l’altro: è vita vissuta. Le signore indossano i vasti gonnelloni neri, le mantelle ricamate d’oro per la messa e più dimesse per i giorni normali. I muri raccontano e si raccontano con dipinti spesso un po’ naive ma non per questo meno comunicativi. Vengono – pare – di lontano, gli Olienesi: dai troiani in fuga dalla città in fiamme, dice. Conservano le tracce del loro passato come forme di vita, nei nomi dei quartieri, nelle chiese che ne crivellano la pianta, nelle vie acciottolate, strette e...
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Su Gologone, Oliena NU [6.5]

 

Su Gologone, Oliena NU [6.5]

Lo spettacolo per la verità inizia molto prima: la Bianca Rupe – le epiche citazioni dannunziane sono dipinte sui muri, incise nella pietra, stampate sulla carta – incombe sulla piana bitorzoluta. Il solo al tramonto spazzola la Tomba di Gigante, e il villaggio nuragico di Serra Orios riesce a diventare struggente nella luce dorata che filtra tra gli ulivi. Non ci avresti giuocato un eurocent, che nelle foto quei cerchi di pietra hanno l’aspetto di cerchi di pietra senza alcuna poesia. Ah, falso. Come sempre vale di andare, provare, poi parlare. Il villaggio è integro. Sembra un ‘istantanea dimenticata in...
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Appunti Diviàggio: Cikappa, a Oliena

 

Appunti Diviàggio: Cikappa, a Oliena

Lì sotto alla “rupe candida” sembra di essere in Val Gardena. Orosei suona anche così simile ad Ortisei, dice la mia principessa piccola, con indubitabile acume. Ma a Oliena si è proprio all’ombra di quel monolite calcareo che tanto impressionò l’impressionabile Gabriele, di padre D’Annunzio, forse in briscola per i fumi del suo amato Nepente. In effetti ce n’è di buono, e di buonissimo. Certo, fa la differenza quella luce liquida, rovente, che piove direttamente sulla cuticagna ad azzerare le sfumature. Tre, quattro colori che bastano a dilagare il tutto. Sarà per questo che anche nei...
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