Pastamadre, Milano [6.4]

 

Pastamadre, Milano [6.4]

Pastamadre è celebre per essere incappato negli strali del crudele Visintin per l’inusuale composizione tavoli – sedie. Più che della famosa bacchetta che a terra impedisce di infilare la sedia oltre le gambe del tavolo, si potrebbe ricordare la non proverbiale comodita delle piccole sedia, magari massaggiandosi i teneri glutei dopo una sosta da queste parti. Ma il locale è di successo: piccolissimo e con i coperti attaccati come per ripararsi dal freddo, gira a ritmo vorticoso anche grazie ad una politica di prezzi che pare democratica. Pastamadre è un progetto dalle curiose sfaccettature: colazione, pranzo e...
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Cracco, Milano [8.0]

 

Cracco, Milano [8.0]

Costa cinquanta euri. Cinquanta euri di dessert – la torta di compleanno per trecentocinquanta compagnucci della mia principessa piccola – sono un brivido che corre lungo la schiena quando arriva il piatto in tavola: che deve essere per minimo un evento. Non dico il dolce della vita: ma perlomeno ne vorrei uscire storzato e fesso. Un dessert da cinquanta euri non può essere solo buonissimo: deve rattrappire la tua capacità di giudizio attorno alla percezione dell’infinito, di fratture nello spazio tempo, di quinta dimensione.
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I sensi, la carne e il vino: Yoshie Nishikawa, Priyan Wicky e Taurasi Riserva 2004 Feudi di San Gregorio

di Chiara Giovoni

I sensi, la carne e il vino: Yoshie Nishikawa, Priyan Wicky e Taurasi Riserva 2004 Feudi di San Gregorio

I sensi nel vino sono la chiave di volta che riesce a svelare il mistero. E’ attraverso i sensi che l’uomo riesce a decodificare un calice: dal primo impatto col colore, al secondo con il profumo, al terzo con il gusto ed infine con le sensazioni tattili di calore, di graffio o di morbidezza al palato. Ci sono le bollicine che solleticano, vini bianchi leggiadri e lievi, o grassi e oleosi, o più ricchi di sfumature, e vini rossi brillanti e sottili, o sugosi e ponderosi, e ampi. Alla galleria Pavesi di Milano, in occasione della mostra fotografica di Yoshie Nishikawa, si è consumata una delle esperienze sensoriali legate al...
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Lan Cheng, Milano [6.5]

 

Lan Cheng, Milano [6.5]

Istruzioni per l’uso: parcheggio eroico, agitare prima dell’uso. Arrivi da quelle parti e ti arrampichi con la vettura su per i muri, da qualche parte trovi. A ore, a metri, a-busivo va bene, che ormai l’appetito si è trasformato in un grosso animale peloso. La vetrina mostra un milione di tavolini stipati in dodici metri quadri, ma così vicini che si toccano. Anzi, sono proprio appoggiati l’un l’altro. Muovendoti con contorsioni degne di una manovra economica raggiungi il tuo tavolino 50×60, dove potrai inebriarti del profumo di zagare convolvolo e maggiociondolo ( e una punta pachouli) della...
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Paradiso della Pizza, Vimercate MB [7.0]

 

Paradiso della Pizza, Vimercate MB [7.0]

C’è un gran parlare, del Paradiso di Marco a Vimercate: ricevo messaggi, segnali, lettere, piccioni viaggiatori ed addirittura minacce ed intimidazioni, le più gravi: “se non vai al Paradiso, ti defollowo”. Allora andare, nella notte troppo lunga di questi giorni troppo brevi che durano un sospiro, che non fai in tempo a dire buongiorno che è già venerdì. Allora andare, tra le strade nere come la fame e le luci gialle, tra curve annodate con viadotti, e piloni incastrati in rettilinei lunghi sette quaresime. Allora andare, che quando il centro commerciale chiude c’è tanto parcheggio e c’è anche...
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