La Capinera, Taormina ME [8.4]

 

La Capinera, Taormina ME [8.4]

Taormina è un luogo d’evocazione, una specie di baule dei ricordi: vecchie vacanze archiviate, notti stellate, panorami a perdifiato, cuori a martelli, vertigini giovanili, fotografie a diapositiva, frammenti analogici, camminate sotto il sole bruciante, oggi tatuati da visioni troppo sconfinate da non lasciare il segno per sempre. E pizze mangiate in piedi sulla pubblica via, e bottigliette d’acqua sottobraccio che tutto costa troppo, roba per turisti di mezz’età, spesso forestieri. Taormina è luogo comune e punto di riferimento, non è facile parlarne senza essere burrosamente romantici. Eppure può venirti...
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Piero, Messina [6.3]

 

Piero, Messina [6.3]

Dicono, i leggendari manuali di leggendari venditori, che le vendite migliori si concludono nei primi trenta secondi spesso per motivi del tutto alieni dall’oggetto della vendita. Marginale l’annotazione che, frequentemente, questi leggendari venditori hanno alle spalle oscure carriere nelle vendite, e fulgide carriere come scrittori di manuali di vendita. Dicono anche – per esempio – che sono più efficaci, conclusivi come si dice in gergo tecnico, i venditori che copiano il cliente. Ricalco, è la definizione esatta. Dicono anche, quelli che se ne intendono, che le più brucianti storie d’amore sono...
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Casa Grugno, Taormina ME [7.9]

 

Casa Grugno, Taormina ME [7.9]

A Taormina: dove andresti anche per mangiarti niente, o una sfarinata dei tavelloni di pietra del selciato antistante la Cattedrale Fortezza, puoi trovare una curiosa alchimia del gusto, nascosta in una viuzza pieghevole. Chef austriaco, Andreas Zangerl, formidabile in tecnica e in amore con Trinacria. Locale con accenti vagamente arabeggianti, che nell’atmosfera ancora più che negli arredi ricordano il caravanserraglio alla moda Ottomana, stile Topkapi. Sommelier siciliano, Antonio Currò: appassionato, competente. Il risultato è una Casa dall’eleganza caratteristica, venata di un controllato eclettismo e un kitsch...
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Filippino, Lipari ME [6.8]

 

Il più conosciuto e frequentato ristorante di Lipari al di fuori del circuito delle trattorie dai-e-vai è questa Casa di tradizione ormai consolidata, tanto da permettersi un’accoglienza tiepida al confine dello sbrigativo, in un ambiente di stretta funzionalità. Dalla cucina avrai una cucina di pesce di solida costruzione. Ottima la zuppa di borlotti con sarde e finocchietto, gustoso anche il cous cous. Ti soddisferà e ti sazierà la Mupa alla carbonella – altrove chiamata pezzogna – con la sua carne succulenta. Perplime la cassata, mentre sono buoni gli arancini mini. Cantina soprattutto regionale siciliana....
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E Pulera, Lipari ME [7.0]

 

Il locale ha il suo punto di forza in uno splendido giardino in cui i bei tavoli di ceramica istoriata sono collocati tra gli alberi, con un equilibrato tono rustico-pittoresco che rende gradevole la vista. La cucina è imperniata sul pesce e sfrutta le eccezionali materie di questa terra: avrai quindi dalla carta un discreto tonno sott’olio fatto in casa, e un altrettanto corretto tonno affumicato con pecorino primo sale. Ancora antipasti per le sarde in pastella, buone. Tra i primi particolarmente ben riusciti i Tagliolini con totani al profumo di agrumi, mentre tra le pietanze avrai un trancio di ricciola “alla...
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