IGT Marche Rosso “Cosmino” – Il Pollenza 2003 [8.5]

 

IGT Marche Rosso “Cosmino” – Il Pollenza 2003 [8.5]

  Flacon esumato dagli anfratti più reconditi della cantina, un classico Cabernò di matrice marchigiana. Dell’ormai mitologico millesimo duemiletrè, annata calda. Lo dice anche un astemio ormai: annata calda. Dunque il colore bordò, va senza dire: arrubinato, lucente, brillante. E materico al vetro. Naso non privo d’eleganza. Anzi ricco di parti leggere, con l’alcool a volare etereo. I frutti rossi sono maturi e conservati, le spezie leggere. la foglia verde di pomidoro, il peperone s’avvertono, assieme alla salvifica sensazione delle vecchie dispense semivuote, con rimanenze senza nome dimenticate...
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Melitites – Belisario

 

Melitites – Belisario

Non è un vino fortificato, a quanto pare, ma una “Bevanda a base di vino e miele”. La retroetichetta infatti riporta per questo prodotto il co-working del produttore matelicese e degli apicoltori montani. La base è un verdicchio di Matelica, tema in cui Belisario eccelle. In aggiunta, la rotondità sensoriale del miele, quasi a richiamare certe pratiche antiche di “rinforzo” dei vini greci e romani. Entrambe le anime della bevanda sono in primo piano: da un lato il piglio alcolico del verdicchio, seppur invecchiato e maturato, dall’altra l’inconfodibile profumo del miele. Il colore è ambrato,...
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DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi “Tardivo ma non Tardo” – Santa Barbara 2006

di Chiara Giovoni

DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi “Tardivo ma non Tardo” – Santa Barbara 2006

Nella vita del sommelier ci sono molti volti. Ma l’emozione più bella è sempre quella dell’ “ effetto memory-puzzle”,  quel gioco che si fa associando tra quelle sparse capovolte, le coppie di tessere con figure uguali. Questo gioco di matching è ciò che avviene quando si incontra il produttore di un vino: finalmente all’etichetta si può abbinare un voltoo. E nella vita del sommelier si gioca andando per vigne, cantine, fiere, eventi e degustazioni. Certo, quando sono stata per la prima volta nella zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi le tessere che ho abbinato erano anche quelle delle vigne,...
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DOC Colli Pesaresi “Roncaglia” – Fattoria Mancini 2008 [7.4]

 

DOC Colli Pesaresi “Roncaglia” – Fattoria Mancini 2008 [7.4]

Fattoria Mancini è una bella storia: locazione affatto insolita dalle parti di Pesaro, alta e fredda, in cui non raramente compare la neve. Attiva dal 1861, la Fattoria si giova oltre che dell’opera di Luigi, continuatore della tradizione di famiglia, dell’esperienza di Shayle, enologa neozelandese con cui divide vita e destini aziendali. Il Roncaglia è assemblato d’Albanella, e un saldo di Pinot Nero vinificato in bianco, vitigno su cui l’azienda sta facendo da tempo studi ed esperimenti. Leggerissimo di colore, limpido della più bell’acqua, ha vaghi e sfumatissimi riflessi grigi. Risulta invece...
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DOC Rosso Conero “Traiano” – Silvano Strologo 2003 [8.2]

 

DOC Rosso Conero “Traiano” – Silvano Strologo 2003 [8.2]

Ho conosciuto Strologo un giorno d’estate che andavo in bici. Mi fermai alla porta della sua cantina: un tizio in braghe corte mi disse che sì, erano aperti. Chiesi fino a che ora, che in bici mi durava fatica portar via qualche cartone di vino. Mi rispose Alle dieci emmezzo vado a letto, veda lei. Tornai motorizzato, e mi tenne a parlare di montepulciani fino a dopo il tramonto. Assaggiai anche questo Traiano che non convinse affato, da giovine. Ne dimenticai una sola bottiglia in cantina, ed ora. Neppure vagamente granato, riscuote un bel tono viola attorno al rubino denso e intenso. Il cuore è oscuro, la trama è aperta...
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