![DOCG Franciacorta Pas Dosè Riserva QDE – Il Mosnel 2004 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/QDE-Il-Mosnel-2004-733x550.jpg)
“Questione di Etichetta” è un concorso internazionale di design che il Mosnel meritoriamente indice ogni anno, allo scopo di selezionare la migliore etichetta di un giovine deigner. Il QDE 2004 è stato “vestito” da Francalma Nieddu.
La Riserva resta sui lieviti 5 anni, non è dosata, e parte da una base di due parti di Chardonnay e una parte di PInot Nero, con un saldo di Pinot Bianco (5%).
Sprigiona una spuma esuberante, dal suono cristallino e scrosciante. Veloce a regredire, lascia il posto ad un perlaggio fino e fitto, continuativo, dorato nel verde del bicchiere.
I profumi sono generosissimi: tracimano dal bicchiere e colpiscono il naso con i prodotti…
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![Taurasi, Melegnano MI [6.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4675-copia1-733x550.jpg)
La volta che è venuta tutta quella neve per le strade di Melegnano era una avventura piccola trovare un posto dove infilare l’auto. Cumuli di neve alti come due uomini ingombravano i parcheggi, e sui marciapiedi lastre di ghiaccio dall’istinto omicida si nascondevano con efferatezza insidiosa nelle ombre della sera.
La volta che è venuta tutta quella nevo ho rischiato la vita sette volte, e sette volte l’ho scampata: la prima volta alla rotonda dell’autostrada, quando il paraurti di una autotreno attendeva con le fauci spalancate che l’ABS della vettura tedesca fallisse il suo scopo, l’ultima quando il piede destro ha deciso di abbandonare…
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![Antica Osteria del Previ, Pavia [6.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4635-copia-BN-733x550.jpg)
Mestiere duro quello dell’Oste, nel venti-dodici. Questo pensavo seduto al mio tavolinetto da uno nell’angolo della sala da pranzo di questa trattoria sulla riva del Ticino. Un posto dove l’oste si cura degli avventori, li riceve come gente di casa: li fa accomodare come si faceva con gli ospiti nella stanza più bella, e prepara una serie di piatti di solida convenzione ma tutt’altro che banali. Nel pensiero e nella realizzazione.
Questo pensavo ascoltando il cliente telefonista del tavolo accanto, che bramiva dentro al suo phon a voce così alta che mi sono annotato il suo codice IBAN, tanto per mandargli una cinquanta euri per ringraziarlo di aver allietato…
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![Eff, Milano [5.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_5662-copia-733x550.jpg)
Avventurarsi sui sentieri della definizione di bello è sempre rischioso: il relativismo incombe, la soggettività incide, gli aspetti di contorno incidono sulla sensazione generale.
Bello è quello che ti fa stare bene o quello che ti mette a tuo agio? Bello è – come si credeva fino a cento anni fa – ciò che è anche aggraziato o ciò che comunica qualcosa? Oppure bello è semplicemente quello che ti piace?
Facevo queste considerazioni salendo le scale dell’EFF, Stagioni e Cucina, un ristorante di recente cònio in Milano. Perchè bello è di certo il locale post industriale in cui la sala ha luogo, con le vetratone razionalistiche, il grande campo in lunghezza,…
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![Kitchen, Milano [6.3]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_5218-733x550.jpg)
Fai tardi, un lunedì: si fa notte, vorresti qualcosa che non t’avveleni e nello stesso tempo che non ti tenga al tavolo un milione di anni, che la settimana è ancora lunga. Il web ti spara immagini e notizie: l’accidia ti gonfia le palpebre e non hai nemmeno voglia di chiamare prenotare eccetera. Buonasera, posso prenotare, In quanti siete, Sono da solo. Un rituale che certi giorni t’affligge, come oggi.
Allora parti e ti incammini legato alla voce digitale delle ragazza incastrata nella scatola per le larghe strade di sotto a Milano, incroci e semafori, e luci al neon, e stelle appannate dalle luci al sodio.
Alla porta un ragazzo sorridente: garbato: disponibile. …
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