<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>appunti digòla &#187; Lombardia</title>
	<atom:link href="http://www.appuntidigola.it/tag/lombardia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.appuntidigola.it</link>
	<description>appunti e disappunti di gaudenza quotidiana</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 17:10:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Pastamadre, Milano [6.4]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2012/02/03/pastamadre-milano-6-4/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2012/02/03/pastamadre-milano-6-4/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[pastamadre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=23969</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-23976" title="pastamadre" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/pastamadre-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Pastamadre è celebre per essere incappato negli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/pastamadre.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-large wp-image-23976" title="pastamadre" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/pastamadre-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Pastamadre è celebre per essere incappato negli strali del crudele <a title="Pastamadre - VM Visintin" href="http://mangiare.milano.corriere.it/2011/06/pastamadre_scomodo_ma_buono.html" target="_blank">Visintin</a> per l&#8217;inusuale composizione tavoli &#8211; sedie. Più che della famosa bacchetta che a terra impedisce di infilare la sedia oltre le gambe del tavolo, si potrebbe ricordare la non proverbiale comodita delle piccole sedia, magari massaggiandosi i teneri glutei dopo una sosta da queste parti.</p>
<p>Ma il locale è di successo: piccolissimo e con i coperti attaccati come per ripararsi dal freddo, gira a ritmo vorticoso anche grazie ad una politica di prezzi che pare democratica.</p>
<p>Pastamadre è un progetto dalle curiose sfaccettature: colazione, pranzo e cena. Pasta fresca fatta <em>sur place</em>, pane di produzione propria con lievito madre, e una cucina senza fronzoli, alla ricerca di un appagamento immediato e concreto.  Dice infatti: <em>oggi pane toscano, preparato con farine biologiche macinate a pietra e lievitazione naturale</em>. In effetti è buono.</p>
<p>Buone anche le frittelle di baccalà architettate in piatto colorato e beneaugurante: arance di sicilia e finocchi.</p>
<p>Nutritizie le pastasciutte: invernalissime, le caserecce con guanciale di Nero dei Nebrodi, pomidoro e ceci; con i vrocculi arriminati (broccoli mescolati). Entrambe potenti e rustiche, sono però afflitte da una cottura lasca che dalle parti di Roma sarebbe presa come un tentato omicidio.</p>
<p>Piacevole l&#8217;attenzione in sala, rilassante il legno chiaro, reboante il vocìo all&#8217;ora di pranzo. Parcheggio epico.</p>
<p><span style="color: #888888;"><em>NdA: Le foto sono prese con iPhone.</em></span></p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2201-800.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23986" title="Pastamadre | Milano" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2201-800-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2207-800.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23991" title="Pastamadre | " src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2207-800-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2205-8001.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23993" title="Pastamadre | Caserecce" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2205-8001-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2204-800.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23994" title="Pastamadre | Vrocculi Arriminati" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2204-800-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bacalà.jpg" rel="lightbox[23969]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23995" title="Pastamadre |  Bacalà" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bacalà-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2012/02/03/pastamadre-milano-6-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cracco, Milano [8.0]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2012/01/16/cracco-milano/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2012/01/16/cracco-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 06:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[cracco]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=23529</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-23557" title="Cracco &#124; Milano" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4284-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Costa cinquanta euri. Cinquanta euri di dessert...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4284-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-large wp-image-23557" title="Cracco | Milano" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4284-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Costa cinquanta euri. Cinquanta euri di dessert &#8211; la torta di compleanno per trecentocinquanta compagnucci della mia principessa piccola &#8211; sono un brivido che corre lungo la schiena quando arriva il piatto in tavola: che deve essere per minimo un evento. Non dico il dolce della vita: ma perlomeno ne vorrei uscire storzato e fesso. Un dessert da cinquanta euri non può essere solo buonissimo: deve rattrappire la tua capacità di giudizio attorno alla percezione dell&#8217;infinito, di fratture nello spazio tempo, di quinta dimensione.<span id="more-23529"></span></p>
<p>Arriva il piatto, trascinando al seguito uno dei metà di mille camerieri neri, ed è subito verde: il chinotto non è verde, che hai in mente l&#8217;altro modo di bere scuro. Invece la salsa di chinotto è proprio verde come una piccola prateria di smeraldo, un giardinetto all&#8217;inglese di cocci di bottiglia. In mezzo gli occhi scuri di crostacei allampanati da sostanze allucinogene, a piccoli mucchietti: il caviale. Poi le polpettine di cioccolato, con &#8211; inevitabili &#8211; cristalli di sale. E olio? Non so se è olio, ma somiglia bene.</p>
<p>L&#8217;assaggi. Chi lo conosce mai il chinotto fresco: agrume. Stretto e dritto, amariscolo. Non dolce. Il caviale? salato come il caviale. E poi il bottone di cioccolato, scioglievolmente delizioso. E fino qui abbiamo stranezze, e un piatto più curioso che altro.</p>
<p>Poi l&#8217;altra metà di me arraffa un discobolo, un po&#8217; di salsa e qualche pallina di caviale, tutto insieme: ed è l&#8217;epifania. Folgore e freddo, elettricità e terremoto, spigoli e trucioli d&#8217;acciaio, composti in poemi di sapore sintetizzati in stille. L&#8217;apocalisse.</p>
<p>Io e l&#8217;altra metà di me ci sguardiamo con uno sguardo complice, come per dire <em>E&#8217; proprio buono</em>, e anche, <em>Finalmente</em>.</p>
<p>Perchè fino ad allora l&#8217;epopea cracchiana si era mossa su binari vagolanti tra il medio e l&#8217;inutile, con rari barbagli di luce: che a questi livelli &#8211; di fama e di prezzo &#8211; la capacità di perdonare diventa rarefatta come l&#8217;ossigeno in alta quota. Quelle spugne di pane sembravano più marshmallows dimenticati in dispensa, e il croccante di zucchero e salsa russa un esercizio di stile e tecnica che ti lascia le mani inzaccherate e il palato confuso tra una dolcezza stucchevole e la moderata &#8211; e insufficiente &#8211; freschezza del ripieno. Piatto bellissimo eh, ma visto che siamo qui anche per mangiare, &#8216;zomma.</p>
<p>Nella polentina di amaranto e capperi è vero: ci faresti il bagno: a secchi, ne vorresti, con quei disequilibri controllati in ardita perfezione, di sale di consistenza &#8211; i semini tra i denti &#8211; di gelatinosità abbracciante, impreziosita da quell&#8217;olio di nocciola pertinente ed esatto.</p>
<p>Il Famoso Tuorlo Marinato sa di tuorlo marinato: buono, non c&#8217;è che dire, nel piatto bello e colorato, ma dura difficile a ricordarsi. Più giusto e potente il musetto di maiale, bellissimo a consistenza e presenza, con quel prezioso contributo di grassezza e quel tiro croccante della cialda di polenta. Gratis l&#8217;aggiunta di scampo.</p>
<p>Hai un riso giallo che preleva soprattutto la manteca, e lascia lo zafferano solo intuito, non ostante il bel gesto del midollo alla piastra; meglio lo spaghettonissimo (lungo, cribbio, e grosso!) con ricci e caffè. In cui i ricci e il caffè assomigliano di più ad acciughe e bottarga, come se in geniale contrapasso si fossero depotenziati ingredienti nobili a piccolini: no. Solo ricci e caffè, in gran armonia, e perfetta cottura. A tenerla lunga ti chiederesti perchè il nido di spaghetti arriva nel piatto un po&#8217; buttato lì, senza il minimo tentativo di impaginazione. Lo prendi a esser indulgente come une gesto di estremo snobismo, che ormai il cono con il buco in mezzo lo faccio anche io la domenica con la pasta ai pomidoro.</p>
<p>Piatti di mezzo: piccione, saldo e ematico, nelle panie di una normalità senza tellurismi, e nemmeno tanto acchiappante all&#8217;occhio; e un rognone che ricorderai per fittezza di gusto e retrogusto, e per mollezza della presentazione. Un mucchietto messo lì, senza almanacchi.</p>
<p>Poi dirai della piccola di gran pregio, del servizio cronometrico &#8211; a tratti frenetico &#8211; del cuoco-star che cammina su nuvole di ovatta tra i suoi sudditi, dell&#8217;ambiente euromilanese, dei sottopiatti con la scritta CraccoPeck che han gusto di retrobottega, del conto che non è omicida per l&#8217;ultima yarda, della lista dei vini che con tutti quegli zeri ti passa la voglia di sfogliare, ma che s&#8217;è visto di peggio anzichè no.</p>
<p>Ma quel dolce, fratelli, quel dolce.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4286-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23559" title="Cracco |  Spugne di pane" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4286-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4287-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23560" title="Cracco |  Russa" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4287-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4290-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23561" title="Cracco | Polenta di amaranto" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4290-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4288-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23562" title="Cracco | Griss" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4288-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4289-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23563" title="Cracco | Pane" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4289-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4291-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23564" title="Cracco |  Tuorlo" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4291-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4293-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23565" title="Cracco | Maiale" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4293-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4294-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23566" title="Cracco | Riso giallo" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4294-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4296-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23567" title="Cracco | Spaghetti con ricci e caffè" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4296-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4301-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23568" title="Cracco | Rognone" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4301-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4304-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23569" title="Cracco | Pigeon" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4304-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4307-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23570" title="Cracco | Cioccolato, chinotto e caviale" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4307-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4309-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23571" title="Cracco | Piccola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4309-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4315-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23572" title="Cracco |  Frutta disidratata" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4315-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4316-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23573" title="Cracco | macaron" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4316-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4310-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23574" title="Cracco | Mandorle" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4310-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4313-copia.jpg" rel="lightbox[23529]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-23575" title="Cracco | Nocciuole" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4313-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2012/01/16/cracco-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vecchia Pavia al Mulino, Certosa PV [7.1]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/12/19/vecchia-pavia-al-mulino-certosa-pv-7-1/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/12/19/vecchia-pavia-al-mulino-certosa-pv-7-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Vecchia Pavia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=22938</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-22943" title="Vecchia Pavia &#124;" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4120-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
L&#8217;uomo con il cappotto si allontana con passo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4120-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-large wp-image-22943" title="Vecchia Pavia |" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4120-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>L&#8217;uomo con il cappotto si allontana con passo lento ma fermo, perdendosi rapidamente nella nebbia. Ha appena abbandonato il confortevole velluto verde delle sedie in stile Luigi XIV, ben mangiato e ben bevuto, e mentre il fiato si condensa pensa <em>D&#8217;accordo, se sono andato a teatro per ascoltare Mozart, non mi piacerebbe che in programma ci fosse anche Edgard Varèse. D&#8217;accordo che se cerco il classico voglio il classico, però.</em></p>
<p>Il racconto di una serata alla Locanda Vecchia Pavia al Mulino dovrebbe iniziare parlando del Monumento: la certosa. La Regola eccetera. Invece ce la giuocheremo attorno al concetto di classicità e ripetizione.</p>
<p>La sala &#8211; piccola &#8211; della Locanda è ammantata dal tepore un po&#8217; prevedibile delle case di campagna: l&#8217;aia con i ciottoli di fiume, i segni del tempo conservati come reliquie, gli intonaci franti, tutte quelle cose che t&#8217;aspetti. L&#8217;interno è un po&#8217; sovraccarico, segnato da qualche trepido horror vacui. La carta, formato tabloid, ha lo stampo dello standard, con le referenze che t&#8217;aspetti. Si spande un odore di tartufo preciso ed intenso, il patron che affetta generosamente ad un tavolo. Argenteria.</p>
<p>C&#8217;è una crema di patate con il cotechino sgranato, per avviare il discorso: buono l&#8217;uno e buona l&#8217;altra, assieme ad un cestino di pane di bella generosità. Deliziosa la briochina salata.</p>
<p>C&#8217;è il torchon di eccellente <em>fuagrà</em>. Adagiato sul grande piatto &#8211; vivagesù &#8211; tondo, in compagnia di una piccola composta dolce e una stolida insalata, per una volta però croccante e scrocchiante. Pan brioche, dolce, e una mostarda di pere: dolce. Il palato resta un po&#8217; appeso a questa sensazione dolcevole, appena lenita dall&#8217;agretto abbandonato sul piatto.</p>
<p>Appresso: i calamari ripieni di carciofi con crema di zucca, resistibili. Appresso: gnocchetti di patate (viola) con fonduta di parmigiano e salsa allo zafferano. Alieni dalla minima imperfezione, impersonano un boccone delicatamente saporito, delicatamente eseguito, delicatemente presentato, con quei ciuffetti d&#8217;aneto. Appresso: filetto di ricciola, grigliato al rosa: con patate chips e carciofi: e aneto. Appresso: maialino a lunga cottura, con sformatino. Di patate. Appresso: gran dessert. Tortino al cioccolato con cuore morbido, alkekengi, e uno strepitoso &#8211; letteralmente &#8211; bignè allo zabajone, che da solo vale la trasvolata da Milano in mezzo alla nebbia.</p>
<p>Nemmeno uno dei piatti della Locanda è men che eccellente, e per la maggior parte degli esseri umani tanto basta: l&#8217;addizione è adeguata allo stile del posto: 70 yuri per la degustazione di 5 piatti, pre-entrèe e friandise coperto e servizio incluso è cosa civile. L&#8217;ingrediente pure, pare veleggiare nei giardini della qualità, se non della ricerca.</p>
<p>Al raro ficcanaso papillare, che molte ne vede e molte ne fa, lo sfoggio di classicità risulterà invece vagamente manieristico, adagiato su una esecuzione di sicurezza tra ingredienti ripetuti qualche volta di troppo, e formati un filo telefonati.</p>
<p>La tecnica &#8211; di precisione chirurgica &#8211; e la luminosa professionalità al tavolo, che consente di viaggiare a ritmo da macchina da guerra anche nel momento del massimo affollamento, sono garanzia di benessere assoluto. La cantina offre scelte anche non banali, a prezzi non banali. Il viaggio garantirà il piacere, non già il turbamento.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4102-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22945" title="Vecchia Pavia | Pre entrèe" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4102-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4101-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22944" title="Vecchia Pavia | Pane" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4101-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4103-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22946" title="Vecchia Pavia | Fuagrà" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4103-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4106-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22947" title="Vecchia Pavia | La mostarda" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4106-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4107-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22948" title="Calamari" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4107-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4108-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22949" title="Vecchia Pavia | Gnocchetti" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4108-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4111-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22950" title="Vecchia Pavia | Ricciola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4111-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4115-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22951" title="Vecchia Pavia | Maialino" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4115-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4117-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22952" title="Vecchia Pavia | Bignè" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4117-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4121-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22953" title="Vecchia Pavia | Piccola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4121-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4124-copia.jpg" rel="lightbox[22938]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-22954" title="Vecchia Pavia |" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4124-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/12/19/vecchia-pavia-al-mulino-certosa-pv-7-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOC Garda Classico Rosso Superiore &#8220;Martì&#8221; &#8211; La Basia 2005 [8.3]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/12/05/doc-garda-classico-rosso-superiore-marti-la-basia-2005-8-3/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/12/05/doc-garda-classico-rosso-superiore-marti-la-basia-2005-8-3/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 16:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[vini & degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[2005]]></category>
		<category><![CDATA[DOC Garda Classico Rosso Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Martì]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=22282</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-22313" title="garda rosso superiore marti la basia 2005" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/garda-rosso-superiore-marti-la-basia-2005-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Abbastanza anni per accompagnarlo, abbastanza...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/garda-rosso-superiore-marti-la-basia-2005.jpg" rel="lightbox[22282]"><img class="aligncenter size-large wp-image-22313" title="garda rosso superiore marti la basia 2005" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/garda-rosso-superiore-marti-la-basia-2005-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Abbastanza anni per accompagnarlo, abbastanza tempo per integrarlo, abbastanza polpa per vivificarlo: il Martì è un bel pezzo di rosso, a partire dal colore solo leggermente piegato ad un&#8217;ombra bruna. Poi il granato, da spendere.</p>
<p>E&#8217; un blend vagamente democratico di Groppello, Barbera, Sangiovese e Marzemino: a cercarli trovi i precursori di ognuno. Nitidi e rassicuranti: la spezia, la terra, la frutta rossa, il finale boscoso. Aereo e concreto ad un tempo, aggrappato ad&#8217;idea umbratile e in qualche modo severa.</p>
<p>L&#8217;assaggio è vivo e felice: attacca rampinato, con un amo chiaro che s&#8217;aggrappa alla linea acida che attraversa per il traverso tutto il bicchiere. Dritto &#8211; ispido, diresti &#8211; continua battendo ritmi elettrici, fino a prendere possesso dell&#8217;intero palato nella seconda parte del sorso.</p>
<p>Nel finale il meglio di sè, quando dilaga ai lati della bocca, con educata vastità, rimanendo incastrato nel ricordo con verzure. A lungo.</p>
<p>Bellissimo e nobile bicchiere, bevuto in un momento di sonora maturità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/12/05/doc-garda-classico-rosso-superiore-marti-la-basia-2005-8-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Enrico Bartolini del Devero Hotel, Cavenago Brianza MB [9.1]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/11/21/enrico-bartolini-del-devero-hotel-cavenago-brianza-mb-9-1/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/11/21/enrico-bartolini-del-devero-hotel-cavenago-brianza-mb-9-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 06:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[cavenago brianza]]></category>
		<category><![CDATA[devero hotel]]></category>
		<category><![CDATA[enrico bartolini]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[monza e brianza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=21964</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-21971" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel &#124;" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3841-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
I piatti di Enrico Bartolini sono buonissimi, e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3841-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="aligncenter size-large wp-image-21971" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel |" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3841-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>I piatti di Enrico Bartolini sono buonissimi, e valgono il viaggio e la nebbia e fino all&#8217;ultimo eurialo speso. E la descrizione di una cena al ristorante <em>gurmè</em> del Devero Hotel potrebbe essere finita qui, in sintesi perfetta.</p>
<p><span id="more-21964"></span></p>
<p>Ma non avrei reso giustizia alla faticosa guida del metabolico Lerner che, munito di una potente cesoia, ha tagliato manualmente la coltre nebbiosa e mi ha condotto fino al tubero elettromeccanico in mezzo alla Brianza, di qua o di là dell&#8217;autostrada a seconda di dove vieni.</p>
<p>L&#8217;omino della reception dice <em>Eh, non ci sono più le nebbie di una volta, che non ci si vedeva la punta dei piedi.</em> Credo che mitizzi un po&#8217; i bei tempi andati: perchè poi azzecare gli svincoli e gli incroci non è uno scherzo, non ostante la scatolina parlante appesa al parabrezza. Fortuna che il Devero giganteggia.</p>
<p>Il ristorante è interrato, assieme ad una piscina illuminata di blu e da fari verticali come il palco di un concerto rock. Bartolini invece di rock non ha nulla, con quel suo modo di fare garbato, quel tono di voce lindo e moderato anche quando dice cose decise. Definitive. Affidarsi a lui è come risolvere un problema di un certo spessore, rilassarsi e pensare ad altro.</p>
<p>Credo che il Bartolini abbia un&#8217;estetica di tagliente chiarezza: bello e buono, quel che iddio ha unito, l&#8217;uomo non separi. Cura del dettaglio, attenzione per i particolari, pacatezza, e toni sussurrati. Raramente, il <em>fortissimo</em>, quasi consapevolmente teso a spiccare nel generale <em>andante con brio</em>.</p>
<p>Lo capisci già dal trino benvenutino: una carotina impanata di riso soffiato e paprika, con il lardo; una tartare di barbabietola con il gambero crudo; un cannolicchio con l&#8217;erborinato, di sublime fragranza. A teatro, la chiameresti <em>ouverture, </em>non meno della non-melanzana: ricostuita come un <em>fake</em> sapiente, ma inequivocabilmente melanzanosa, veridica.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3790-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="aligncenter size-large wp-image-21974" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel |" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3790-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Il pane è di molti tipi e di certa fragranza: il tocco di Eugenio Pol è annunciato. E se dev&#8217;essere patata, è questa sensazione di spuma con <em>dripping</em> di mediterraneità: olio, capperi, olive, pomidoro, profumi, stilettate di sapore. O la veste orientaleggiante del gambero pastellato e fritto, che sarà immerso in una riduzione di porcini a ingannare la memoria, che in quel bicchiere vede la salsa di soia molto-chino.</p>
<p>L&#8217;insulsa e pieghevole capasanta diventa base per acrobazie: cardi interi e cardi spumosi, sabbiosità e scaglie di tartufo bianco, fumo e profumo. Il placido polpo diviene comprimario dei bottoni ripieni d&#8217;olio, sensazionale pratica culinaria, aggiunti di una salsa di cacciucco che da sola meriterebbe un poema, o almeno un poemetto: tutti i sapori della classica zuppa di pesce livornese riuniti in un solo assaggio, ma senza perdere una virgola della sua identità. Ah.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3804-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="aligncenter size-large wp-image-21975" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | La mano dello Chef" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3804-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>La millefoglie d&#8217;anguilla e foie gras: la leggera affumicatura, la dolcezza controllata, il brivido della salsa di pompelmo. Il classicissimo risotto rosa con il gorgonzola, sul quale è anche difficile dire qualcosa di nuovo. I ravioletti di zucca, coi i suoi semi marinati: cui il cavolo cappuccio aggiunge quel niente di croccantezza. Infine l&#8217;atteso fortissimo: i grissini bolliti con il cibreo. Casa e cose di casa reiventate in modi arcani: la pasta lievitata di pane è cotta in acqua, e il cibreo è fitto e generoso. E il piatto è ubriacante. Enorme.</p>
<p>Atterrare da simili vertigini è arduo, anche se l&#8217;atterraggio è una pancetta croccante di cinta con scalogni brasati; anche se si tratta della fantasmagorica lingua resa in cubi, con una pennellata di salsa a compierla. Accompagnarla con il doppio ristretto à la Bartolinì arricchito di due o tre <em>plin</em> filologici è pura ebbrezza.</p>
<p>Sazio ancor più di sapori che di roba, hai un assaggio di rari formaggi svizzeri stagionati mille anni, e un cucchiaio di Ciocco Colato con il gianduia. Quasi che il dessert sia l&#8217;intro della magnifica piccola, con esibizioni di tecnica monumentale e del tutto strumentale al risultato: i biscotti con il ripieno liquido, i cioccolatini, i macarones.</p>
<p>Cento euri, il viaggio spaziotemporale; un quarto in meno per i classici: e i piatti di Enrico Bartolini sono buonissimi, e valgono il viaggio e la nebbia e fino all&#8217;ultimo.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3780-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21976" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Come una melanzana" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3780-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3781-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21977" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Capricci" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3781-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3784-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21978" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Grissino" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3784-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3785-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21979" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Carotina" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3785-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3788-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21980" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Tartare di barbabietola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3788-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3787-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21981" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Cannolo" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3787-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3793-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21982" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Pane" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3793-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3794-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21983" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Dripping di mediterraneo" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3794-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3798-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21984" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Riduzione di porcini" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3798-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3800-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21985" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Capesante e cardi" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3800-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3806-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21986" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Bottoni ripieni d'olio e lime" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3806-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3807-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21987" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Anguilla" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3807-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3811-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21988" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Il famoso risotto con le rape rosse" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3811-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3814-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21989" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Ravioli di zucca" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3814-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3817-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21990" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Grissini bolliti" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3817-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3820-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21991" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Girella al pesto" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3820-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3823-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21992" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Pancetta" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3823-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3828-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21993" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Lingua" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3828-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3827-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21994" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Ristretto e plin" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3827-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3829-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21995" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Formaggi" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3829-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3830-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21996" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Ciocco Colata" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3830-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3832-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21997" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Piccola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3832-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3833-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21998" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Biscotti con ripieno liquido" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3833-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3837-copia.jpg" rel="lightbox[21964]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21999" title="Enrico Bartolini del Devero Hotel | Piccola" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_3837-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/11/21/enrico-bartolini-del-devero-hotel-cavenago-brianza-mb-9-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A di Alice, Monza MB [6.8]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/11/07/a-di-alice-monza-mb-6-8/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/11/07/a-di-alice-monza-mb-6-8/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 06:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[a di alice]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[monza e brianza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=21456</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-21458" title="A di Alice &#124; Monza" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2959-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Va premesso: aprire un nuovo ristorante &#8220;from...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2959-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="aligncenter size-large wp-image-21458" title="A di Alice | Monza" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2959-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Va premesso: aprire un nuovo ristorante <em>&#8220;from scratch&#8221;</em> come dicono quelli bravi, è un atto di coraggio. Farlo nel venti-undici è un atto di coraggiosa incoscenza, sopra tutto se si decide di puntare ad una Tavola <em>gurmè</em>, quindi provando ad emendarsi dalla quotidianità un po&#8217; consunta delle cucine di routine, dei piatti di sicurezza, della convenienza del <em>mangio bene, spendo poco</em>. Quindi solo per questo una meritata dose di simpatia va messa in conto, ancora prima di varcare la soglia.</p>
<p>Perché resta vero e veridico che oggi nel sentore comune i soldi spesi in una bella cena sono un gesto dissoluto se non peccaminoso: questo non ostante invitare quattr&#8217;amici a casa nostra faccia lievitare il conto della spesa a livelli vertiginosi. Chi lo fa lo sa.</p>
<p>A questo e non altro penso, seduto nel bell&#8217;ambiente creato in un edifizio ristrutturato in una qualche via laterale di Monza: non saprei orientarmi, non saprei tornare senza la ragazza nella scatola automobilistica che mi guida, completamente devota.</p>
<p>Perchè il Menù Degustazione di A di Alice &#8211; nome consueto al limite della sovrapposizione &#8211; è appagante, e costa 50 europei: mezza piotta, per iniziare. A partire da quei generosi mondeghili, accompagnati ad una salsa alla senape, di quelle con i semini. A partire dagli aerei grissini, dai pani di casa.</p>
<p>Hai capesante che non si sbaglia mai, con porcini freschi: va bene l&#8217;architettura acqua-terra, va bene la bella materia, va bene il legamento, anche se troverai fin troppo esposto l&#8217;aroma di vaniglia che spegne un po&#8217; l&#8217;antifona; hai coniglio, morbido sì, accompagnato da questi fagiuolini &#8220;risina&#8221; di Spello in una composizione che non esce dal limine della correttezza; hai uno spaghetto &#8220;cacio e pepe alla moda di A di Alice&#8221;, che sarebbe l&#8217;uso dell&#8217;olio nella mantecatura. Guardi con timore il piccolo calibro della pasta, che poi risulterà cotta un minutino in più del dente perfetto: totale, piatto lindo e un po&#8217; ammaccato.</p>
<p>Anche l&#8217;Ombrina con le bietole, pur accentato da uva passa e sedano, conserva la cifra della sicurezza tecnica ed esecutiva, dell&#8217;ingrediente scelto con cura, ma resta lì, medianamente ben fatto.</p>
<p>Hai poi due dolcetti: una meringhetta e una torta nera, che non scriverai nella lista dei piatti da portare nell&#8217;isola deserta. Grata la piccola pasticceria.</p>
<p>Come si sta da A di Alice? Bene, a tratti bene assai: il <em>maitre</em> che ti segue passo passo, accompagnandoti con un entusiasmo che a volte assume toni epico-cavallereschi; lo <em>chef</em> che viene a raccontarti alcuni piatti, partecipandoti con sobria cortesia delle sue visioni. È comprensibile perciò che la scelta di Luca Mauri &#8211; un curriculum di tutto rispetto, inclusa l&#8217;onorificenza pneumatica al Lear di Briosco &#8211; sia di veleggiare nei porti sicuri di una cucina che appaghi i più senza scontentare i pochi che nel piatto cercano anche il <em>graffio</em>. Ecco, va citato il gusto per la misura, dispensato in gran copia.</p>
<p>Ma: verranno i tempi per osare. Si confida.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2935-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21459" title="A di Alice | grissini" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2935-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2936-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21460" title="A di Alice |  Mondeghili" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2936-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2939-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21461" title="A di Alice | Capesante" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2939-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2941-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21462" title="A di Alice | Coniglio" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2941-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2945-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21463" title="A di Alice | Cacio e pepe" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2945-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2948-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21464" title="A di Alice |  Ombrina" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2948-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2950-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21465" title="A di Alice | Torta nera" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2950-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2952-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21466" title="A di Alice | Meringhetta" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2952-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2955-copia.jpg" rel="lightbox[21456]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21467" title="A di Alice | Caffè" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2955-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/11/07/a-di-alice-monza-mb-6-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lan Cheng, Milano [6.5]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/10/20/lang-cheng-milano-6-5/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/10/20/lang-cheng-milano-6-5/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 12:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[cinese]]></category>
		<category><![CDATA[lan cheng]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=20865</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-20870" title="IMG_2776 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2776-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Istruzioni per l&#8217;uso: parcheggio eroico,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2776-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20870" title="IMG_2776 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2776-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Istruzioni per l&#8217;uso: parcheggio eroico, agitare prima dell&#8217;uso.</p>
<p>Arrivi da quelle parti e ti arrampichi con la vettura su per i muri, da qualche parte trovi. A ore, a metri, a-busivo va bene, che ormai l&#8217;appetito si è trasformato in un grosso animale peloso. La vetrina mostra un milione di tavolini stipati in dodici metri quadri, ma così vicini che si toccano. Anzi, sono proprio appoggiati l&#8217;un l&#8217;altro.</p>
<p>Muovendoti con contorsioni degne di una manovra economica raggiungi il tuo tavolino 50&#215;60, dove potrai inebriarti del profumo di zagare convolvolo e maggiociondolo ( e una punta pachouli) della ragazza alla tua sinistra. Massì, quella carina con gli occhiali e con la vocina, che ti infila il gomito nel costato ogni volta che guarda il cellulare. Oppure annoiarti con il finanziario in palese debito di serenità alla tua destra, più interessato al visore del suo novissimo iFono che al non banale decoltè della sua fidanza.</p>
<p>Ordini, dando i numeri: non perchè sei già ubriaco di birra cinese, ma perchè i ragazzi tra i tavoli hanno la stessa dimestichezza con l&#8217;italiano di quella che hai tu con il mandarino.  Che poi è la più chiara dimostrazione che i ravioli sono fatti in casa, e non sono la solita mappina surgelata. Belli, e tut&#8217;altro che banali.</p>
<p>E i ravioli tostati, hanno un loro cinese perché. E quegli spaghetti con tutte quelle verdure, sono enormi ma esprimono anche qualche sfumatura, tra verdure carne e tutto.</p>
<p>E la porzione di anatra alla pechinese, oltre a saziare un cavallo, è fitta e decisa, seppur non fiorita di morbidezze.</p>
<p>Cerca la sera che non è così pieno, vale tutti i 20 eurini scarsi del conto.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2777-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20871" title="IMG_2777 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2777-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2778-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20872" title="IMG_2778 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2778-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2780-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20874" title="IMG_2780 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2780-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2782-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20876" title="IMG_2782 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2782-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2784-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20878" title="IMG_2784 copia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2784-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2785-copia.jpg" rel="lightbox[20865]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20879" title="Pane cinese" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2785-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/10/20/lang-cheng-milano-6-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paradiso della Pizza, Vimercate MB [7.0]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/10/14/paradiso-della-pizza-vimercate-mb-7-0/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/10/14/paradiso-della-pizza-vimercate-mb-7-0/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 09:55:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[paradiso della pizza]]></category>
		<category><![CDATA[pizzerie]]></category>
		<category><![CDATA[vimercate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=20714</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-20724" title="Paradiso &#124; Vimercate" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2969-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
C&#8217;è un gran parlare, del Paradiso di Marco...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2969-copia.jpg" rel="lightbox[20714]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20724" title="Paradiso | Vimercate" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2969-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>C&#8217;è un gran parlare, del Paradiso di Marco a Vimercate: ricevo messaggi, segnali, lettere, piccioni viaggiatori ed addirittura minacce ed intimidazioni, le più gravi: <em>&#8220;se non vai al Paradiso, ti defollowo&#8221;</em>.</p>
<p>Allora andare, nella notte troppo lunga di questi giorni troppo brevi che durano un sospiro, che non fai in tempo a dire buongiorno che è già venerdì. Allora andare, tra le strade nere come la fame e le luci gialle, tra curve annodate con viadotti, e piloni incastrati in rettilinei lunghi sette quaresime. Allora andare, che quando il centro commerciale chiude c&#8217;è tanto parcheggio e c&#8217;è anche qualche tavolo in più.</p>
<p>Dietro il banco Marco pare un pianista eroico, pesta la pasta con vigore atletico ed occhio lesto: uno sguardo al movimento e un orecchio agli avventori alla cassa, pronto a suggerire guidare informare.</p>
<p>Sulle pizze del Paradiso il <a title="il paradiso della pizza" href="http://www.ilparadisodellapizza.it/" target="_blank">sito</a> dice tutto, e non si tedierà l&#8217;amato e raro lettore con elenchi altrove meglio redatti. Nè si turberà con la tiritera del lievito madre, i prodotti, le birre. Va saputo che il pizzaiolo ha l&#8217;ossessione della materia, dell&#8217;ingrediente: ha il compiacimento dell&#8217;amatore che ha trovato la referenza introvabile, e la mette in chiara e bella mostra sulla lavagna.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2965-copia.jpg" rel="lightbox[20714]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20725" title="Paradiso | la &quot;consiglio&quot;" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2965-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Senti la pizza Consiglio della Settimana, familiarmente chiamata &#8220;<em>Consiglio</em>&#8220;: pasta impastata con il luppolo, amara, preso dal bisvalido birrifizio Rurale. Poi: mozzarella, formaggio di capra a crosta fiorita del Podere le Fornaci di Greve in Chianti, pancetta dell&#8217;azienda agricola Morris di Sotto il Monte e granella di noci. Pare uno di quei piatti <em>gurmè</em> da pronunzia in apnea, e invece è solo una pizza da sette euri.</p>
<p>T&#8217;arrangerai con il servizio al tavolo, plastica e carta monouso, tranne i bicchieri per la birra artigianale, vetro giusto. La <em>Consiglio</em> è scura, bolle piccole e leopardate il giusto. Non è lentissima al taglio, anzi tiene bene: la pasta è croccomolle, elastica e resistente. Forse non è il test più probante per una prima volta, perchè non è l&#8217;impasto classico: ma s&#8217;eleva, e viaggia.</p>
<p>Il condimento è &#8211; ovviamente &#8211; un tripudio: ma lo stesso pomodoro è di un&#8217;altra categoria della pizza d&#8217;ognidì. Saziante senza essere ammalloppata, lascia, questo sì, un po&#8217; di sete: ma credo più figlia della pancetta che altro.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2962-copia.jpg" rel="lightbox[20714]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20726" title="Paradiso | Il Cartello" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2962-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Quando sbarazzi, perchè devi sbarazzare <em>yourself</em> dice il cartello, Marco ti guarda dalla parte delle farine e si interessa: e la domanda non vien gratis e di routine, ma di vero interesse, <em>Com&#8217;era la luppolo?</em> Bene, Grazie.</p>
<p>E vai via, nella notte nera, calcificata di luci pettegole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/10/14/paradiso-della-pizza-vimercate-mb-7-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mirta, Milano [6.4]</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/10/03/mirta-milano-6-4/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/10/03/mirta-milano-6-4/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 05:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[juan josè lema]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[mirta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=20306</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-20323" title="Mirta &#124; Milano" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2696-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
Il significato più convincente del nome Mirta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2696-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20323" title="Mirta | Milano" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2696-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Il significato più convincente del nome Mirta deriva dal latino, che a sua volta lo derivò dal cespuglio sacro ad Afrodite, mica patate. La trattoria di Juan &#8211; uruguagio di Milano &#8211; invece invoca una denominazione matrilineare: Mirta è la mamma del cuoco.</p>
<p>La trattoria conferma il mezzo paradosso della ristorazione milanese degli anni dieci: una cucina di salvaguardia, che consente un conto leggero soprattutto perché nessuno fa le occhiatacce se vai via con un primo e un dolce, ma che precipiterebbe verso la soglia <em>psicologgica</em> dei cinquanta euri con i quattro, tradizionali piatti; un servizio <em>dai-e-vai</em>; una piccola cantina con qualche lampo, proposta con cartellini onesti.</p>
<p>Ecco che con questi ingredienti, e qualche foglio dell&#8217;ormai immanente carta gialla, il successo è assicurato. Pieno in ogni ordine di palchi e avventori con facce felici. O al più disinteressate, senza troppa ansia di prestazione o aspettative di <em>performance</em> iperuranie.</p>
<p>Allora dalla carta frequentemente variata ma soprattutto <em>varia</em> potrai ottenere un &#8220;polpettone&#8221; alla ligure di fagiolini &#8211; ovvero una specie di sformato &#8211; accompagnato da una mestolata di salsa di pomodori asciutta dalla peculiarità quantomeno bislacca; una deliziosa minestra di ceci e animelle dagli aromi fortemente contaminati, par di percepire &#8211; e ci scommetteresti solo il dito mignolo della mano sinistra &#8211; l&#8217;uso del <em>culantro</em> alla moda di Quito; le crocchette di riso giallo con scarola, taleggio e agrumi sono un&#8217;acrobazia di meticciato cultural-gastronomico, con echi meneghini, siciliani, partenopei e montani in un pout-pourri che fa venire in mente il celebre <em>Troppe note caro Mozart.</em></p>
<p>Il collo d&#8217;oca ripieno è servito con una plausibile giardiniera della casa, e pesca nelle tradizioni di almeno tre regioni; il &#8220;Caprineve&#8221; servito con salsa di mango fulminata di frammenti di peperoncino è un dolce di latte di capra che lascerà le papille arrossate assai più che una labile memoria.</p>
<p>Juan Josè Lema ha mano e sostanza, e manifesta una espressività  che non si fa mancare geografie e icone. Magari difettando di quel rigore che ad alcuni aggrada, e ad altri pare un limite. Per certo illuminata di luce mediana, a volte ammantata di penombre.</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2684-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20324" title="Mirta | crocchette di riso" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2684-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2685-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20325" title="Mirta | minestra di ceci" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2685-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2686-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20326" title="Mirta | il pane" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2686-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2688-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20327" title="Mirta | Polpettone di fagiuolini" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2688-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2689-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20328" title="Mirta | Collo d'oca" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2689-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
<td><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2694-copia.jpg" rel="lightbox[20306]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20329" title="Mirta | &quot;caprineve&quot;" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2694-copia-178x98.jpg" alt="" width="178" height="98" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/10/03/mirta-milano-6-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osteria del Pomiroeu, Seregno MB</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2011/09/28/osteria-del-pomiroeu-seregno-mb/</link>
		<comments>http://www.appuntidigola.it/2011/09/28/osteria-del-pomiroeu-seregno-mb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 09:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ristoranti & racconti]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo morelli]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[monza e brianza]]></category>
		<category><![CDATA[pomiroeu]]></category>
		<category><![CDATA[risotti]]></category>
		<category><![CDATA[seregno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=20161</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-large wp-image-20164" title="Pomiroeu &#124;" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9725-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" />
La sensazione di essere sempre sull&#8217;orlo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9725-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20164" title="Pomiroeu |" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9725-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>La sensazione di essere sempre sull&#8217;orlo dell&#8217;evento ti alita addosso per il tempo che passi all&#8217;Osteria. I piatti si susseguono collocati da qualche parte tra l&#8217;abbastanza buono e l&#8217;eccellente, conditi dal mestiere inteso nel senso più nobile del termine e dalla misurata creatività dell&#8217;<em>artisan cusinier</em>, che Giancarlo Morelli pare incarni con classe cristallina.<span id="more-20161"></span></p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9717-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20165" title="Pomiroeu | Stuzzichino" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9717-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>È la stessa indecisione tra l&#8217;abbastanza bene e il completamente felice che ti scivola addosso, anche se ormai hai smesso di cercare la perfezione in un tiro casuale: anzi, non t&#8217;impressiona l&#8217;esser dimenticato in un angolo per una mezz&#8217;ora, o essere preso d&#8217;assalto da zanzare omicide, che non è colpa loro. Certo, il repellente non è il profumo che si adatta meglio alle suadenze del Pomiroeu, ma si apprezza la contromisura. Magari la prossima volta chiederai il tavolo interno.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9718-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20166" title="Pomiroeu | I pani e la focaccia" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9718-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Allora l&#8217;osteria va in onda nella borgata Pomiroeu, che sta per &#8220;pometo&#8221;. Meleto, per il resto d&#8217;Italia: dove un tempo c&#8217;erano le carceri di Seregno. Il cortile interno accoglie placidamente, giusto il tempo di avere il grande menù tra le mani.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9720-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20167" title="Pomiroeu | Crudo" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9720-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Il benvenuto dalla cucina è gradito, anticipa di poco la lussureggiante trippa con i funghi: curiosamente inserita tra gli antipasti. Alla pari del coloratissimo piatto di crudo, ricco di essenze scoppiettanti di frutta e verdura.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9722-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20168" title="Pomiroeu | trippa" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9722-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Formidabile il tocco sui risotti: opulenti senza alcuna ritrosia, capofitti nei burrismi, ma diamine: veri e pieni e robusti e travolgenti, come il Premio Gallo &#8220;Risotto dell&#8217;anno&#8221; con ricotta di bufala e colatura di alici, gamberi e tartufo nero: complesso di tante note e forse solo per questo fermo ad un niente dal capolavoro. Preferirai il più semplice risotto ai finferli che solo ai distratti apparirà scontato.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9723-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20169" title="Pomiroeu | Il Risotto dell'Anno" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9723-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Dolci belli assai a vedersi, come il gelato avvolto in carta fata, o la freschezza della frutta. Convincente anche il post-dessert che qui prende il posto della piccola pasticceria, con piena dignità.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9727-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20170" title="Pomiroeu | Dessert" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9727-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
<p>Non banale la carta dei vini, con ricarichi marcati. Non banale l&#8217;addizione, soprattutto alla carta, che però puoi governare con alcuni saggi menù sempre presenti. Fa gioco il frequente avvicendarsi delle proposte che seguono alacremente il mercato. Servizio ordinato.</p>
<p><a href="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9728-copia.jpg" rel="lightbox[20161]"><img class="aligncenter size-large wp-image-20171" title="Pomiroeu | Dessert" src="http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_9728-copia-733x550.jpg" alt="" width="733" height="550" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.appuntidigola.it/2011/09/28/osteria-del-pomiroeu-seregno-mb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

