Legnazzi | Storie della storia dell’oca [ciuca]

di Fulvia Legnazzi

Legnazzi | Storie della storia dell’oca [ciuca]

Ho una quasi-fobìa per i volatili. Da piccola vivevo nel quartiere quartiere Pietrasana a Vigevano, in una curiosa abitazione con orto e pollaio e letamaio annessi. L’edificio era costruito in modo tale che per uscire ed andare al bar dove si poteva comprare il gelato si doveva passare attraverso il pollaio. Le galline, i bellicosi galli, i perfidi tacchini mi terrorizzavano.

L’unico modo per passare incolume era armarsi di un manico di scopa con cui tenere a distanza il pollame.

Quindi ora non cucino l’oca per amore: ma perchè era una specialità ingiustamente dimenticata, e i locali che se ne occupavano rari. Un vuoto di mercato.

Un vuoto da colmare, anche perché…


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Maialismi | La Mariola reloaded

 

Maialismi | La Mariola <em>reloaded</em>

E dunque com’è finita la tenzone con il temibile insaccato natalizio?

Per la verità Fulvia Legnazzi, chef de L’Oca Ciuca di Vigevano, mi ha subito strapazzato su fazzabù: non basta la notte sott’acqua per restituire l’umidità e la morbidezza al colossale panozzo, ma occorreva farla bollire con vino bianco, carota e sedano aggiunti all’acqua, per quattro ore. La cosa ha un senso in effetti, se ci pensi:  aromi e secchezza del vino.

Io mi sono limitato alle ore di bollenza: e il mostro ha dato comunque il meglio di sè. Rosa, vellutato, morbido, saporito dei sui sapori, deciso eppure suadente, la Mariola è davvero un’evenienza rara: non solo…


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L’oca è ciuca, ma non ancora ubriaca

 

L’oca è ciuca, ma non ancora ubriaca

Si è trasferita, l’Oca Ciuca, dal cascinale interrato al fianco della tangenziale di Vigevano: alla via traversa di una delle piazze più belle d’Italia, e quindi d’Europa, e quindi del mondo.
La nuova location - oggi deve dire così pena essere squalificato dal campionato provinciale dei cool & trendy – richiama a gran voce i temi del vecchio locale in ambienti storici: molto ben piazzati, con un certo perchè in più di fascino derivante dall’essere in via XX Settembre, a due metri dalla Via Coperta di Vigevano e a sette dalla Piazza. I pignolini diranno che era più comodo parcheggiare prima, ma Fulvia è contenta, e lo sarai anche tu.
Nulla manca…


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L’Oca Ciuca, Vigevano PV [7.6]

 

L’Oca Ciuca, Vigevano PV [7.6]

Già varrebbe una meritoria commenda la scelta di rimanere aperti di lunedì, da queste parti. Ancor di più vale il progetto, di creare in questo angolo ritagliato di fianco alla strada ad alto traffico, quasi nascosto da un prosaico guard-rail, un rifugio rilassante, piacevole, letteralmente, di buon gusto.
Dunque l’edifizio rurale dell’Oca Ciuca – bel nome per davvero – ti accoglie con sobrio calore, travi, dipinti, belle tovaglie e begli attrezzi senza barocchismi. Tutto invita e predispone, a partire dalla bella teoria di bottiglie esposte, da quelle pronte per la mescita, dai sorrisi in sala.
Il menù è ampio e goloso, e centra l’offerta suglia…


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