![DOC Freisa d’Asti “Arvelè” – Cascina Gilli 2004 [8.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/arvelè-freisa-dasti-cascina-gilli-2004-733x550.jpg)
Entra in casa con un passo deciso, il tuo vecchio amico. È un po’ più tondo di come lo ricordavi, e si porta dietro la borsa di cuoio di medico condotto, piena di pochi medicinali d’emergenza, qualche strumento, il bollettario, il timbro con l’inchiosto.
Il tuo amico ti stringe la mano con una stretta avvolgente, ti abbraccia e ti picchia forte la mano sulla spalla: una mano da macellaio di maiali più che da dottore, potente e precisa. E il suo cappotto sa di nebbia e di sigari fumati a metà, di credenze della stanza che non si apre mai e di armadi di vecchie zie.
La sua voce è decisa e precisa, e le sue parole s’arricciano sulla punta della lingua, come cose consuete,…
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![DOC Freisa d’Asti ‘Vigna del Forno’ – Cascina Gilli 2007 [7.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/freisa-vigna-del-forno-gilli-2007.jpg)
Freisa è vino che divide in parti eguali estimatori e detrattori. Chi lo considera un prodotto marginale, di vascello, chi ne esalta le peculiarità ed il carattere gentile ma indomito. Gilli tra i secondi, investe e progetta una Freisa di gran vaglia, bella tesa e di respiro più profondo di quanto t’aspetti.
Il ‘Forno’ ha colore intenso, non fitto. Anzi, piuttosto etereo con le sue venuzze scarlatte, il cuore sanguinoso. Sul vetro, brandelli di stoffa appesi ad archetti a sesto ribassato.
Maschio, schiettamente maschio il naso, non ostante la declinazione al femminile della denominazione: non esente da una lirica imperfezione.Terroso di terra erbosa e bagnata,…
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![DOC Malvasia di Castelnuovo Don Bosco – Cascina Gilli 2009 [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/malvasia-gilli-2008.jpg)
Uno dei motivi per cui il vino continua ad appassionare è perchè è una materia infinita. La DOC Malvasia di Castelnuovo Don Bosco non è nemmeno troppo nuova (1973) e comprende solo 6 comuni piemontesi (SEO). Si fa con la malvasia di Schierano e massimo il 15% di Freisa. Questo di Cascina Gilli invece è in purezza.
Eccolo dunque spumare in rosa, generosamente e senza ritegno SI ritira in una corona spessa, di calibro non troppo piccolo, assai persistente. Limpidissimo, conserva un filo di perline quasi subatomiche per finezza.
Il rubino è intenso ma leggero, appena scarico eppur convincente nei suoi brevi riflessi carminio.
Ineludibile il naso aromatico “malvasioso”…
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![DOC Barbera d’Asti ‘Vigna delle More’ – Cascina Gilli 2007 [7.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/barbera-vigna-delle-more-gilli-2007.jpg)
Gilli ci vizia con le sue etichette meravigliose. Semplic, nitide, comunicative. Questa in particolar modo riflette in modo perfetto l’espressione di questa barbera, dolce senza mollezze, soave ed accogliente nei toni del nero e del rosso.
Cuore nero, bordo rosso rubino, teso al viola. Rampinato al vetro in archetti, regala profumi assai delicati, finissimi – a tratti esili – come dipinti con pennelli sottili. Più vago il frutto, più vera la terra: chiara la vegetazione, una sorta di corteccia verde.
Delicato anche l’abbocco che aderisce subito al palato con tannini che paion buccia di pesca, tirano in lungo soffici e dolci.
La parte finale del sorso richiama…
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