Paglia | Tasting Panel per cambiare il mondo

di Gianpaolo Paglia

Paglia | Tasting Panel per cambiare il mondo

Giugno 2008: tutto inizia qui.

È da un po’ che ci penso. Internet 2.0 vuol dire rapporti diretti tra azienda e consumatore. La mia azienda produce vino, quale puo’ essere  rapporto piu’ diretto che dire al consumatore: “tiè, questo e’ il mio vino, assaggialo, dimmi (ed eventualmente scrivi) che ne pensi”?

Pero’ cosi’ non basta, ci vuole anche una promessa chiara e trasparente: quello che scrivi, nel bene o nel male, lo riporterò integralmente sul mio sito internet, disponibile per tutti quelli che verranno dopo perché possano farsi un idea di cosa aspettarsi dai miei vini. Così mi sembra giusto, mi pare che ci siano tutte le …


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PoggioargentierA – Tasting Panel 2009

 

PoggioargentierA – Tasting Panel 2009

Credo che nessuno tra i wi-fu addicted sia all’oscuro dell’ideona di Gianpaolo Paglia: selezionare cento (100) vinoparolai digitali e chiedere loro di assaggiare, meglio bere i suoi vini. Poi raccontarlo. A questo giro è toccata anche a me: nel pacco Maremmante, un succoso blend di Syrah e Alicante; Guazza, la corazzata di bottiglieria, un bianco scorrevole; il Principio, una scommessa di Ciliegiolo in purezza; il Morellino; il prestigioso e neo medagliato Finisterre, un uvaggio complesso e importante; infine il clamoroso Bucce, nato quando Gianpaolo – folgorato sulla via di Damasco – si è gettato sulle bucce per spillare questo vino fitto e articolato,…


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Trebicchièri al Finisterre di PoggioArgentiera.

 

I Tre Bicchieri non contano più nulla e il Finisterre non è un granchè, però… felicitazioni a GP Paglia! *ride molto*

(è una presa di benefizio, solo perchè sono in osceno ritardo con il tasting panel…)


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DOC Morellino di Scansano “Capatosta” – Poggio Argentiera 2004 [8.0]

 

DOC Morellino di Scansano “Capatosta” – Poggio Argentiera 2004 [8.0]

Il Morellino “in giacca e cravatta” di casa Paglia è fitto, concentrato, scuro, completamente impervio alla luce: un rubino molto ricco, abbrunato nel cuore e coronato di fulmini scarlatti al bordo.
Tiene gran campo su vetro con archi stretti e altissimi, vibranti.
Ha naso ubriacante, con un vigoroso cesto di ciliegie, molto mature, passate poi sotto spirito diritte e imperiose. Una virgola appena lattea, poi una spezia nera in battimento sull’uscita.
Grosso l’abbocco, quasi untuoso, si valorizza controllando la temperatura nelle calde sere d’estate: esaltato da corrispondenze micrometriche tnato da risuonare lungamente in compostezza …


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