DOC Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon – Le Barbaterre 2006 [7.2]

 

DOC Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon – Le Barbaterre 2006 [7.2]

Bianco frizzante, sui lieviti, biologico e praticamente senza solfiti: e del 2006. Bisogna pur assaggiarlo, questo capolavorino. Grande personalità, per un sauvignon giallo intenso, riflessi grigioverdi, una schiuma avorio piuttosto ritirata e una gran risorgiva, fissa.
Il profumo si palesa con timidezza: schietto il sentore di lievito, poi il succo di limone.
Molto complessi gli aromi volatili, con un ricordo come di lana bagnata, qualche crosta di pane proprio sul finale.
L’assaggio è secchissimo, con tutta la prima parte del sorso sottile, finissima, quasi scavata.
Poi appare l’acool e il frutto, una psecie di percoca sotto spirito.
Uguale solo a se setsso …


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IGT Emilia Rosso di Rosso – Le Barbaterre 2007 [8.0]

 

IGT Emilia Rosso di Rosso – Le Barbaterre 2007 [8.0]

Ecco un’altra bottiglia dall’Azienda Agricola Bedogni, che di nuovo sposta *altrove* i confini del lambrusco. Anche se questo in senso strettamente burocratico non è lambrusco. Ha colore profondo con un’ampia corona viola porpora. Già insolito il tono terreo della schiuma, generosa e svelta ma spenta all’occhio, per nulla pavona, priva delle brillanze fucsia cui ormai ti sei abituato.
Seconda sopresa, al naso: il frutto c’è ma è ritirato, schivo, quasi coperto da note fumose, gravide. Poi spezia cannella poi erbe. COmplesso e sfaccettato, intrigante e asciutto.
Terza sorpresa, all’assaggio: progressivo ma secco come un colpo di …


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VDT Cinquecampi Rosso – Cinque Campi 2007 [6.0]

 

VDT Cinquecampi Rosso – Cinque Campi 2007 [6.0]

Giovinezza e passione, storia e contemporaneità nell’ardito progetto di Cinque Campi. Biologico e naturale i comandamenti della piccola azienda di Montecavolo di Quattro Castella, provincia di RE.
Il “Rosso” ricorda i più solidi Lambruschi del nonno: scurissimo e pigmentato, ha bordo millimetrico in tinta fucsia, spuma generosa ma pigra, color vinaccia, e tanta roba sul vetro tirata in archetti languidi.
Non è un vino per tutti: richiede una prestazione olimpionica da parte dell’assaggiatore. Scabro, fitto di note carnali, corteccia, muschio. Niente frutto, richiamo della foglia di pomodoro. Una nota d’inchiostro introduce una bocca…


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IGT Emilia Malvasia “Forte Rigoni” – Ariola sa [6.7]

 

IGT Emilia Malvasia “Forte Rigoni” – Ariola sa [6.7]

Potrebbe essera la perfetta vinella estiva: par fatta apposta per una immersione nei buoni salumi del territorio parmigiano.
Giallo oro, gran spuma subito, presto svanisce senza lasciar traccia alcuna, nè risorgiva apprezzabile.
Profumi aromatici, schiettamente varietali. Frutta non troppo caramellosa, con esito curiosamente medicamentoso. Fieno e granito le analogie di rincorsa sul finire.
Docile l’attacco, facile anche se piuttosto deciso, con spinta salina evidente.
Morbido e liscio il durante, con una vena amara sottile ma continua fino al termine. Ricco di freschezze, non troppo galleggianti sull’acidità, piuttosto floreali.
Non lunghissimo, un…


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VSQ Lambrusco Picòl Ross Brut – Rinaldini s.a. [7.0]

 

VSQ Lambrusco Picòl Ross Brut – Rinaldini s.a. [7.0]

E’ un vitigno quasi scomparso il Peduncolo Rosso: in reggiano Picòl Ross. Ed è fuori dal disciplinare della DOC, e non si configura come IGT: quindi rientra nei vini frizzanti. Perciò apri questa bottigliache esula da ogni denominazione, un Metodo Tradizionale rifermentato in vetro che, una volta esaurita la spuma dal curioso colore vinaccia smorto e cupo risulta rubino con riflessi purpurei.
Il naso non è affatto sfacciato, lontano dalla fruttolosità di molti prodotti ruffianamente piacioni di queste plaghe: si palesa anzi con sottile sussiego, orientato alle tracce animali di cuoio e muschio, financo una sfumatura che ricorda il reggianissimo nocino.
Più generoso…


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