IGT Venezia Giulia Bianco “Trebez” – Dario Princic 2006 [9.1]

 

IGT Venezia Giulia Bianco “Trebez” – Dario Princic 2006 [9.1]

Quant’è buono questo vino complesso, impegnativo, e poco incline all’indulgenza!
Ha il colore ambrato del cognac, appena più pallido. Torbido, con bagliori fulminei. Così teso da rimanere alto, solo la traccia di un merletto sull’orlo.
Al naso è virile e quadrato, ricco dell’armonia di un rullo di tamburi e del ritmo degli ottoni: i frutti secchi, appassiti, caramellati. Note balsamiche, aghi di pino, e un finale balsamico da turbamento. E poi ancora i carboni.
L’assaggio è così intenso da risultare ostico alla descrizione:  corrispondenze d’esattezza micidiale. Gli spiriti in addizione ad un salato di vaste dimensioni, elevato…


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IGT Venezia Giulia Pinot Grigio – Dario Princic 2006 [9.0]

 

IGT Venezia Giulia Pinot Grigio – Dario Princic 2006 [9.0]

La verità è questa: nell’approcciare il pinogrì di Princic Dario va buttato alle ortiche il vocabolario sensoriale utilizzato fino ad ora, perchè il pinogrì di Princic è altrove.
Lo versi e ti trovi questo cognac non troppo vecchio, il colore del caramello. Vagamente nebuloso, con qualche riflesso rosso.
Il naso è crudo: devi fare attenzione a non confondere rusticità e verità con la grammatica fortemente adattata. Il cognac è lì che torna, con la frutta sotto spirito, la profondità che cresce, i toni più maschili a brillare di gioia virile ed imperiosa.
All’assaggio quei graffi astringenti solcano il sorso, trepido d’acidità libera, alto, aereo,…


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DOC Colli Orientali del Friuli Picolit – Moschioni 2001 [9.1]

 

DOC Colli Orientali del Friuli Picolit – Moschioni 2001 [9.1]

Un reperto, dalle piccole e rigorosissime produzioni di Moschioni: poche centinaia di mezze bottiglie all’anno del prezioso furlano.
Ambrato, vibrante nei toni del tabacco, il picolit moschioniano ha un riflesso vago ma percepibile che tende allo scarlatto, magari solo intuito ma caldissimo.
Teso come corda d’arco, ha trama ricchissima di broccati, spessa. Il naso è una schioppettata di frutta cotta, d’uva passa, di fichi secchi. Nel mezzo un curioso ricordo di buccia di zucca al forno. Una virgola eterea s’abbandona sull’uscita.
L’assaggio è denso, con una presa immediata quasi scortese, tanto è decisa: poi il nettare mieloso si spande…


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DOC Isonzo Sauvigno Blanc “Piere” Rive Alte – Vie di Romans 2004 [7.3]

 

Paglierino tenue, quasi bianco, assai fluido e scorrevole, ha il naso esuberante di vaniglie e di miele, con una nota fumè. Alla bocca è intenso, rutilante nell’attacco, con un corpo assai spesso e una più severa nota amara in uscita. Buonissimo.


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DOC Collio Pinot Grigio Di Santarosa – Castello di Spessa 1991 [8.7]

 

Ci sta anche di fare un figurina di niente: per un’annata così, proposta al prezzo di una bibita. Che subito pensi ad un errore: e invece è proprio 1991, e di che razza! Esce ben vivo dalla bottiglia, con un bel paglierino mediamente carico, con riflessi dorati assai seducenti, ma nulla dell’età fa preludere. Archetti ben definiti e persistenti, nerboruti. Il naso è subito esuberante, ricchissimo di nuances di pesche ed albicocche, con note di crema bruciata. Avvolgente, persistente, palesa tracce d’ossidazione che aggiungono fascino anzichè eliderlo. In bocca è ancora fresco, con un tratto acido stupefacente. Legno, ovviamente, ma ben armonizzato e amalgamato….


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