![Vicolo Nuovo, Imola BO [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/vicolo02.jpg)
Difficile – per un goloso ficcanaso – svincolare Imola dalla sua icona culinaria, il San Domenico. Anche senza averlo mai visitato, aleggia sulla cittadina emiliana romagnola come una specie di nume tutelare. Così come è difficile liberarsi dal doloroso rombo delle vetture di formula, che un po’ di tempo disertano il circuito del Santerno: uno dei più belli e impegnativi al mondo.
Dunque perchè Imola, se non andrai al Famoso Ristorante e se non c’è nessuna scoppiettante competizione da vedere? Ad esempio perchè sei lì per affari, dice, e una sosta per il pranzo è doverosa oltre che necessaria.
In centro-centro – ma sono due passi dai comodi parcheggi…
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![IGT Emilia Rosso di Rosso – Le Barbaterre 2007 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/rosso-di-rosso-le-barbaterre-2007.jpg)
Ecco un’altra bottiglia dall’Azienda Agricola Bedogni, che di nuovo sposta *altrove* i confini del lambrusco. Anche se questo in senso strettamente burocratico non è lambrusco. Ha colore profondo con un’ampia corona viola porpora. Già insolito il tono terreo della schiuma, generosa e svelta ma spenta all’occhio, per nulla pavona, priva delle brillanze fucsia cui ormai ti sei abituato.
Seconda sopresa, al naso: il frutto c’è ma è ritirato, schivo, quasi coperto da note fumose, gravide. Poi spezia cannella poi erbe. COmplesso e sfaccettato, intrigante e asciutto.
Terza sorpresa, all’assaggio: progressivo ma secco come un colpo di …
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![VDT Cinquecampi Rosso – Cinque Campi 2007 [6.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/cinque-campi-rosso-cinque-campi-2007.jpg)
Giovinezza e passione, storia e contemporaneità nell’ardito progetto di Cinque Campi. Biologico e naturale i comandamenti della piccola azienda di Montecavolo di Quattro Castella, provincia di RE.
Il “Rosso” ricorda i più solidi Lambruschi del nonno: scurissimo e pigmentato, ha bordo millimetrico in tinta fucsia, spuma generosa ma pigra, color vinaccia, e tanta roba sul vetro tirata in archetti languidi.
Non è un vino per tutti: richiede una prestazione olimpionica da parte dell’assaggiatore. Scabro, fitto di note carnali, corteccia, muschio. Niente frutto, richiamo della foglia di pomodoro. Una nota d’inchiostro introduce una bocca…
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![Trattoria di Rossena, Ciano d’Enza RE [5.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/P10803851.JPG)
Sarà capitato anche a voi, diceva la canzone.
Di fronte al meglio conservato dei castelli matildici, quello di Rossena: appollaiato sulla costa di Ciano, al termina di una salita bella per farci gli allenamenti in bicicletta, c’è la Trattoria. E per forza, siamo a 444 mslm con attorno i calanchi e i boschi, ci vuole una tavola rustica tradizionale per ristorare le famiglie, i grandi e i piccini stanchi di tanto guardare.
Dunque entri alla Trattoria con gli occhi pieni di visioni di tortelli, tagliatelle, gnocchi fritti…
Manò, il posto è tutt’altro. Punk’s not dead è la dedica che trovi scritta, l’ambiente vagamente gothic, strumenti musicali con…
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![IGT Emilia Malvasia “Forte Rigoni” – Ariola sa [6.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/malvasia-forte-rigoni-ariola.jpg)
Potrebbe essera la perfetta vinella estiva: par fatta apposta per una immersione nei buoni salumi del territorio parmigiano.
Giallo oro, gran spuma subito, presto svanisce senza lasciar traccia alcuna, nè risorgiva apprezzabile.
Profumi aromatici, schiettamente varietali. Frutta non troppo caramellosa, con esito curiosamente medicamentoso. Fieno e granito le analogie di rincorsa sul finire.
Docile l’attacco, facile anche se piuttosto deciso, con spinta salina evidente.
Morbido e liscio il durante, con una vena amara sottile ma continua fino al termine. Ricco di freschezze, non troppo galleggianti sull’acidità, piuttosto floreali.
Non lunghissimo, un…
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