
E’ proprio bella la piazzetta della Pescheria vecchia, a Cervia (Zìrvia): e non poco inconsueta, archietettura circondata e densa dedicata ai pescatori e ai salinari. Che al tempo andato qui era la salina che faceva ricchezza, e non la siepe di alberghi sull’orlo del Lago Adriatico.
Qui da per tutto ci sono le casette vagamente balneari a righe verticali azzurre o rosse, ed è subito piadina. Ovunque e comunque, nella sua forma più densa: fitta e compatta, poco lievitata, e un filo rugosa. Come tutte le ricette popolari non è mai uguale a se stessa, ma resta sempre inconfondibile: che sia questa o la sua cugina di Riccione, completamente diversa. Affine soo per forma: una…
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![Genny, Cervia RA [5.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-1-733x550.jpg)
Vatti a fidare di Trip Advisor, il più sensazionale distributore di sòle mai apparso sulla terra nella storia umana. E direi con qualche certezza, anche di quella disumana.
Una domenica a mezzodì – non c’è da fare quelle facce perché è la verissima verità – lungo il porto canale di Zìrvia si fatica a trovar campo per un piatto appena; cerco sul Pfon; trovo che Genny ha ‘sta granuola di pallini; i tavoli sono tutti prenotati; si trova posto per grazia; ordino chitarra allo scoglio; attendo nei tavoli di buon comando.
Ci sono un paio di bottiglie potabili nel frigo, a prezzo di mercato; bevo in attesa del piatto: e arriva quella cosa lì che pare verniciata a …
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![Trattoria della Ghiara, Reggio Emilia [6.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2571-copia-735x550.jpg)
Il Vicolo del Folletto è un sighiozzo nel continuo di costruzioni in aderenza del centro-centro della città. Reggio ormai non mi è più familiare: anche se qui, a un metro di distanza, c’è il negozio in cui sono nato. Letteralmente: mia madre faceva la parrucchiera, ed ha avuto le doglie tra una permanente e una messimpiega. Era il 1961, e non la si faceva tanto lunga con i corsi preparto.
Nel Vicolo, dove ora c’è la Trattoria, c’era una delle gelaterie storiche, la “Romana”. I miei amici ci portavano le ragazze del Ginnasio, che è qui vicino. Ci andavo anche io, a mangiare il gelato.
Oggi la Guida dice che questa è probabilmente la miglior Tavola di…
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![Osteria Numero 20, Botteghe RE [5.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_4345-copia-733x550.jpg)
Se da un lato è vero che l’Emilia è una delle regioni gastronomicamente più sopravvalutate, dall’altra la grande diffusione di una idea comune di cucina casalinga consente di livellare l’offerta ben al di sopra del livello della decenza: basta restare dentro il piatto di tortelli ed è quasi impossibile inciampare disastrosamente.
Per questo è quasi con attonito stupore che ci si domanda perchè presentarsi con questo gnocco lucido di frittura, queste tagliatelle così poco convincenti; con quei tortelli di zucca dal ripieno nuvoloso ed quell’eccesso di condimento. Meglio i cappelletti, con un brodo leggero ma corretto. Stigmatizzabili le crescentine…
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![IGT Malbo Gentile dell’Emilia “Tempietto” – Tenuta La Piccola 2005 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/tempietto-malbo-gentile-la-piccola1-733x550.jpg)
Insomma, il Malbo Gentile non è quel vitigno che preso in purezza ti faccia pensare a gaudenze iperuranie. Non è neppure ammesso nel Reggiano Lambrusco dal buffo disciplinare che rinnega la biodiversità del tipo: quando i nonni avevano vigneti misti, e cacciavano nei tini quel che c’era senza farla troppo lunga. Barbera accanto alla Termarina, e Ancellonta a nastro per colorare bene.
Questo Tempietto ne rende giustizia. Nero come la pece, ancor porpora al bordo, profuma di prevedibile frutto sotto spirito cui si accompagnano spezie nere, e spezie dolci. Poi la barrique amalgama tutto, spingendo nel bicchiere note tostate e qualche riminescenza cioccolatosa.
Felicissimo…
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