IGT Emilia Rosso “Braje” – Storchi 2007 [7.0]

 

IGT Emilia Rosso “Braje” – Storchi 2007 [7.0]

Una cuvèe di stampo transalpino in terra reggiana: il più classico dei cabernò. E’ assai fitto, quasi nero. Non filtrato, porta brillanze viola sul bordo, in trasparenza. Pesanti i drappeggi sul vetro, ornati di lagrime sottili.

Ha naso muschioso e umido non esente da afrori maschi e selvatici. Punge di bella verticalità, ricordando il peperone e il tabacco in successione. C’è terra nera, e un piccolo punto di giallo d’uovo giusto prima del termine.

L’assaggio ha profilo meno incisivo, con quell’attacco prudente: poi un passo corpulento trae fino al mezzo, rorido di succo.

Materico, trascina tannini sanguigni anche nella seconda parte dove…


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Anceschi, Modena [6.0]

 

Anceschi, Modena [6.0]

Dopo un paio d’ore di consunzione di polpastrelli , scoprirai che solo Capracotta e Pescopagano non si auto-annoverano tra i luoghi d’origine della benedetta Zuppa Inglese. In verità come spesso accade in cucina il nome si sedimenta addosso ad un piatto per le più strane ed impervie ragioni: quasi stucchevole la citazione della Salsa Russa che in Russia è chiamata Italiana.

Non solo non è inglese: ma non è neppure zuppa, piuttosto un budino bicolore ricoperto di pan di spagna inzuppato in un liquore a basso tenore alcoolico, tipo alkermes. Dunque la chiama all’origine la corte de’ Medici, nel rinascimento; altri la vede parente del “Trifle”,…


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DOC Lambrusco di Sorbara “Primevo” – Villa di Corlo 2009 [6.3]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Primevo” – Villa di Corlo 2009 [6.3]

Villa Corlo produce Lambuschi fermentati bottiglia di grande raffinatezza formale: tanto che anche l’appassionato frequentatore di questa tipologia può essere tratto in inganno. Questo “Primevo” è addirittura chiamato “ancestrale” che starebbe a significare al di fuori anche dei controlli di temperatura.

E’ rosato intenso, con spiccati riflessi corallo, spuma rosa finissima, risorgiva potente e insistente. La viscosità sul vetro è palpabile.

I profumi sono prevedibilmente varietali, incluso il familiare incipit fragolino caramella. Fragoline e violette, zuccherose e sorridenti.

L’assaggio non lascia spazio a brividi,…


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Da Gianni, Carpineti RE [6.6]

 

Da Gianni, Carpineti RE [6.6]

“Spock, energia”

Però anzichè il teletrasporto, si attiva un fenomeno paranormale di curvatura del continuum spazio temporale (nei libri di sci-fi anni 80 c’era sempre scritto così, qualsiasi cosa volesse dire) e ci si trova catapultati indietro nel tempo. Venti, trent’anni.

E invece hai solo varcato la soglia di questa onesta e sincera trattoria pedappenninica: non ancora montanara da potersi permettere il lusso del pittoresco, non più collinare da essere raggiungibile con quattro pedalate sull’acceleratore.

Appena di là del gradino – c’è il cartello ad avvertire – una luce chirurgico-obitoriale ti pervade: sono…


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Il Melograno di Matilde, Canossa RE [5.8]

 

Il Melograno di Matilde, Canossa RE [5.8]

Sull’amabile strada per Rossena, dove milioni di ciclisti s’affollano a spremersi i muscoli, non c’è fortuna per i golosi. Date le precedenti e prossime esperienze, ti siedi volontieri a questa tavola da poco inaugura all’ombra del Castello Matildico, il meglio conservato – assieme a Bianello – della fitta schiera  della Contessa che “conosceva la garrula lingua dei Franchi”. Del resto pare d’obbligo, quassù, infilare la parola “Locanda” e “Matilde” in qualsiasi ragione sociale abbia a che fare con il ristoro. E sìa.

Pietra ovunque, come è consueto da queste bande, a rifornire di un certo…


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