DOC Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Vigneti di Torbe” – Domini Veneti 2006 [9.0]

ripasso vigne di torbe domini veneti 2006Fosse solo per il lunghissimo sughero, fosse solo per la spettacolare, pesantissima bottiglia nera penseresti bene di questo Ripasso della cantina di Negrar, sponda Domìni.
Poi c’è quel colorito sanguinoso, così profondo da chiudere la luce, quagli archi netti e fermi, quella tyraccia viola sull’unghia ti ispiranobene.
Il naso è abbracciante, di tipicissima ispirazione valpolicelliana: ma senza ghirlande e festoni. Frutto sì, maturo e sotto spirito, sprigiona equilibriii su un tappeto di spezie.
Seducente la’ttacco, setoso di tannini e polpacciuto, dentro un pugno di elegante distacco.
Eleganza, anche più di quello che t’aspetti: in sequenza di piani inclinati, verso un termine che s’allarga fino all’orizzonte.
Stabile e tenace la persistenza, smisurata e rilassante.
Un bicchiere da amare.

DOC Valpolicella Superiore Ripasso “La Casetta” di Ettore Righetti – Domìni Veneti 2004 [9.0]

DOC Valpolicella Superiore Ripasso "La Casetta" di Ettore Righetti - Domìni Veneti 2004 [9.0]Nell’enciclopedico catalogo della Cantina di Negrar, suddiviso nei due marchi Negrar e Domìni Veneti, spicca questo Ripasso di formidabile impegno.
Vinificato con le sole uve dei Poderi Ettore Righetti con un saldo di Cabernet e ed affinato per 24 mesi in botti grandi, ha colore rubino con riflessi pienamente sanguigni. Limpido, ma così fitto da risultare impenetrabile.
Convince la tensione sul vetro d’archi ampi, solo più innanzi ricamati a merletto.
Convince il naso, secco a ricordare il passo di un buon Cognac: ampio e comunicativo, esprime una tavolozza complessa eppure pulita: frutta rosse di ciliegia, tabacco. Muschio e bosco autunnale emergono solo in finale.
L’assaggio è esaltante: abbandonate le burrosità frequenti nei Ripasso, cammina sicuro sulle impronte di una asciutta eleganza. Per nulla indulgente, risponde benissimo al sorso, carnoso ma equilibrato, con tannini levigati e setosi. Perfettamente composto in parabola fulgida, è potente nel centro e resistente nel finale quando s’allargo comprendendo qualche nota vegetale: riconoscerai il peperone e il carciofo.
Piacevolissima la traccia sul palato, anche dopo il termine. Vigoroso e morigerato, maturo al punto, sedurrà chi affronta con sospetto i Ripasso più minacciosi.
Una bevuta di colossale godimento: per 10 eurini, o giù di lì.