DOC Lambrusco di Sorbara “Premium” – Cleto Chiarli 2010 [6.8]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Premium” – Cleto Chiarli 2010 [6.8]

…glu glu… sorbara… glu glu… guarda che bel colore rosa del colore della rosa, ma insomma sembra quasi un rosè… glu glu … e poi tutta qualla schiuma, sembra spuma di confetti… e poi resta su, la schiuma e non smette di perlare… glu glu… metti il naso nel sacchetto delle caramelle alla fragola… glu glu… ciliegia, un bif alla ciliegia, e la big babol? ti ricordi la big babol?… glu glu glu… poi se lo bevi è anche dolce e anche salato, non so se va bene dirlo secco… glu… a me sembra più dolce… c’è il traverso acido del sorbara, ma sembra ingentilito eh?… glu glu glu… poi…


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DOC Lambrusco di Sorbara “Radice” – Paltrinieri 2010 [8.1]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Radice” – Paltrinieri 2010 [8.1]

Rosa, salato, acido, amaro.

Il Radice è Sorbara in purezza, rifermentato in bottiglia mettendo in campo le mille sapienze di una famiglia di vignaiuoli da generazioni. L’uva, selezionatissima, è quella del “Cristo”, una parcella accatastata da quelle parti.

Ancora più chiaro di quanto t’aspetti, più leggero di tanti rosè contemporanei: più teso al salmone e al rame che al rosato fluorescente. La spuma è pallidissima, bianca. Svelta ed evanescente, si ritira in una corona fissa, lasciando un piccola e puntuta risorgiva.

Il naso è tipicissimo, diresti: epigrammatico. La fragolina di bosco in perfette condizioni di maturazione, e molto dopo un…


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DOC Lambrusco di Sorbara “Lambrusco del Fondatore” – Cleto Chiarli 2010 [8.0]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Lambrusco del Fondatore” – Cleto Chiarli 2010 [8.0]

La bottiglia da un chilo è un omaggio al fondatore di un’azienda vecchia come l’Italia. O giovane come il nostro paese.

Nella tenuta di Castelvetro – Villa Cialdini – c’è questa tensione per elevare il Lambrusco ad una espressione della “famiglia di vitigni”: tecnologia moderna, passione antica. Provare per credere, a trovarsi davanti il sig.Chiarli la mattina presto, lesto a manovrare scatole e parole.

Il Fondatore è un Sorbara in purezza, rifermentato in bottiglia: per sedicimila pezzi, con tutta la concretezza tipica del produttore modenese.

È rosa, rosa ramato, un riflesso aranciato; una spuma voluminosa e cotonata, cremosa,…


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DOC Lambrusco di Sorbara “Leclisse” – Paltrinieri 2009 [7.2]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Leclisse” – Paltrinieri 2009 [7.2]

Dice: Sorbara in purezza, “proveniente dalle migliori uve” delle tenute della piccola ma dinamica Casa.

Legato a spago, il tappo appena sboccato si fa subito enorme. Almeno quanto la colossale fermissima spuma rosa. Rosa di un rosa intenso, fitto, pur nella sfumatura chiara. Chiaro è anche il colore, cristallino fior di sangue, come si sarebbe detto del miglior corallo di Tabarka.

Brillante dentro, come l’aroma deciso e diritto con tutte le fragoline al loro posto ma un po’ meno caramelloso di quanto t’aspetti. Anzi, non esente da un retroscena quasi muschioso. Laggiù, nel termine, il ricordo di verzure padane.

Coerente l’assaggio, non secchissimo di un certo spessore,…


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DOC Lambrusco di Sorbara “Corte degli Attimi” – Fiorini 2009 [7.3]

 

DOC Lambrusco di Sorbara “Corte degli Attimi” – Fiorini 2009 [7.3]

Basterebbe l’uso del millesimo per qualificare l’Attimi di Fiorini: ma c’è dell’altro. Questo sarebbe un’espressione definitiva del Sorbara, se ne esistesse una.

Lo vedi nel bicchiere rosa-viola, con la sua bella schiuma reboande ma leggera, aleatoria.

Pure il naso, è così tipico che te l’aspetti: inutile citare le fragoline di bosco, la freschezza zuccherina, la leggerezza quasi floreale che spazza l’aroma, pur brevilineo.

Il sorso incede aereo sui suoi 11°: agile, rapido e convinto, garrulo nella sua felice espressione di bevibilità. Ha progressione contenuta, più lineare che ricurvato. Il finale poi, più che declinare…


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