DOC Colli Orientali del Friuli Picolit – Moschioni 2001 [9.1]
Un reperto, dalle piccole e rigorosissime produzioni di Moschioni: poche centinaia di mezze bottiglie all’anno del prezioso furlano.
Ambrato, vibrante nei toni del tabacco, il picolit moschioniano ha un riflesso vago ma percepibile che tende allo scarlatto, magari solo intuito ma caldissimo.
Teso come corda d’arco, ha trama ricchissima di broccati, spessa. Il naso è una schioppettata di frutta cotta, d’uva passa, di fichi secchi. Nel mezzo un curioso ricordo di buccia di zucca al forno. Una virgola eterea s’abbandona sull’uscita.
L’assaggio è denso, con una presa immediata quasi scortese, tanto è decisa: poi il nettare mieloso si spande occupando il palato al millimetro con forza trascinante, corrispondenze chirurgiche e una profondità selvaggiamente presente. Antico e bello, lunghissimo in finale.

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