IGT Salento “Armecolo” – Castel di Salve 2007 [s.v.]

 

IGT Salento “Armecolo” – Castel di Salve 2007 [s.v.]

Il dubbio della bottiglia “strana” c’è: ma non avendo il duplo è solo un’ipotesi.
Nella prima ora dall’apertura l’afrore di compostaggio è insopportabile. Legni bagnati, erbe, fienagioni piovute e fermentate s’assommano. Poi l’olfatto si ripulisce un poco, rilasciando queste sensazioni un po’ curvilinee di fondo di botte, ma anche di erbaggi officinali.
Il difetto sembra meno evidente all’assaggio, che vien via più lineare.
L’abbocco è comunque afflitto da una certa mollezza che percorre tutto il sorso, appena rinvigorito nel mezzo da un palato più sodo di tannini giusti. Finale corto, in contrapposizione…


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IGT Salento “Santi Medici” – Castel di Salve 2007 [6.4]

 

Negroamaro in purezza, il Santi Medici spicca un colore più rosso scarlatto che rosato, in verità, una sorta di campari più leggero.
Ha stoffa, tanta da segnare il vetro con piccoli ricami ben fermi.
Naso ben diviso tra una zuccherosità fragolosa e una nota superalcoolica, a mezza strada tra un armagnac giovine e un crodino.
Concentrato il sorso, in punta d’attacco esprime le corrispondenze quasi in calligrafia. E’ il seguito che esprime sfumature più ellittiche, come una nota secca e amara che asciuga la mezza abboccatura iniziale.
RImane poi alto il finale, non privo di un certo succo e di una certa polpa, seppur un po’ appoggiata sul palato….


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IGT Salento Rosso “Santimedici” – Castel di Salve 2006 [5.7]

 

IGT Salento Rosso “Santimedici” – Castel di Salve 2006 [5.7]

Dichiaratamente un vino di base posizionato in una fascia di prezzo – per dire – popolare. Un blend a base Negramaro di un bel rubino con riflessi scarlatti e una buona presa sul vetro: archi altissimi, rapidi a smontarsi.
All’olfatto lascia perplessi: sopra il frutto scalciante si innestano dei tratti metallici, freddi, non troppo composti.
Il finale di ghirlanda di fiori va cercato, e non resta a lungo.
L’attacco vien su rotolando su una polpa fin troppo fruttolosa, con la ciliegia amatura, quasi in confettura; bislacche le corrispondenze.
Il centro del sorso è grasso, con tannini asciutti. Il finale si assottiglia, lasciando un residuo zuccherino non…


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IGT Salento Bianco “Santi Medici” – Castel di Salve 2007 [5.7]

 

IGT Salento Bianco “Santi Medici” – Castel di Salve 2007 [5.7]

Una prova meno brillante del solito per la Cantina di Tricase che nel cuor mi sta: paglierino scarico, con ampi riflessi grigio ghiaccio. Perfettamente limpido, cristallino per una porzione ampia dell’unghia. Molto fluido, molto dinamico, non tende linee ma piange lacrime piccole, veloci.
Il naso è piccolino: fine: delicato, con desinenze floreali innestate su un frutto sottilissimo. Frutto fiore con tratto burroso, sul finale una leggera eco minerale.
L’assaggio regala un attacco molle, con progressione quasi piatta.
Il centro del sorso ha un’appoggiatura flebile, seppur sorretta da una spalla piuttosto diritta. Il finale ha bassa intensità.
Una bottiglia…


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IGT Salento “Cento” – Castel di Salve 2006 [8.5]

 

IGT Salento “Cento” – Castel di Salve 2006 [8.5]

No, non è Manduria: ma di certo una declinazione felice di Primitivo, questa della Casa di Francesco Winspear e Francesco Marra che oltre al nome condividono la passione.
Il colore è quello ineluttabile del Primitivo: rubino ma fondo, intenso, pieno, scuro nel cuore, e rosso anche sul bordo. Esplosivo il profumo: che rispetta un tono maschile di carne e muschio, con gentile sottofondo di frutto polputo, maturo, zuccherino fino alla confettura.
Complesso all’uscita, con qualche eco di tabacco.
Delizioso il sorso, che elevato da un tenore alcoolico inebriante procede con passo marcato ma non pesante. Formidabile in ampiezza, magari un po’ arreso nella profondità,…


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