
Il gelo bussa sui cristalli alle finestre, vien più di pensare a polente e zuppe e cotechini: il fine pasto dolce e fresco ha sempre ragione di esistere. Magari con un’ellissi di colore e di sapore che porta via le tracce più estive che ormai paiono mestamente inopportune. Dunque. Latte di capra, quello che si trova facilmente in commercio, che conserva solo un’anticchia della sua caprinità: rimontata con un panetto di burro, sciolto a fiamma dolcissima. Riscalda ora detto latte appena tiepido, aggiungi lo zucchero e gira bene, onde che sia sciolto. Lascia riprendere la temperatura ambiente e aggiungi la panna....
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