IGT Calabria Rosso “Chora” – L’Acino 2010 [7.9]

 

IGT Calabria Rosso “Chora” – L’Acino 2010 [7.9]

Magliocco, Guarnaccia Nera, Aglianico e Greco Nero. Un bel guazzabuglio d’anime, diresti.

Allora guardi la bella etichetta e leggi il bicchiere, finalmente imbottigliato direttamente dal produttore: rubino sanguinoso, con il bordo scarlatto infuocato. Poca materia sul vetro ma ferma.

Il vino odora forte: non cerca la grazia, nè una pulizia formale: ma guizza tra groppe nervose di animali selavtici, cortili in penombra e sentieri camminati raramente. POtresti discuter se quel chiuso finale è un’espressione o un’oscurità: ma quello che ne esce è volumetrico e comunicativo. Quasi t’abbraccia di forza.

Il sorso poi viaggia lungo sul suo bel succo…


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IGT Calabria Mantonicoz – L’Acino 2009 [7.7]

 

IGT Calabria Mantonicoz – L’Acino 2009 [7.7]

Il Mantonico è un vitigno di origine persa nel tempo, nelle storie dei Greci e della Magna Grecia.

Qui a L’Acino si sono appassionati alla storia di questo vitigno: l’hanno recuperato in piccoli numeri, a quasi 600 metri sul mare.

Lo vedi giallo: oro limpidissimo, ma velato da un riflesso scuro, ombroso, a presentare la vaga materia che s’aggrappa sui bordi. Irrequieta.

I profumi del Mantonicoz sono imperiosi, con qualche traccia di maturità: le pere cotte anticipano le frutta, fresche e sciroppate: lo zucchero di canna, una mandorla fresca ancora ricca di latte.

L’assaggio è molto influenzato dalla temperatura di servizio: da fresco traluce una bevibilità…


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IGT Calabria Cabernet Sauvignon “Tocco” – L’Acino 2007 [7.0]

 

IGT Calabria Cabernet Sauvignon “Tocco” – L’Acino 2007 [7.0]

Vocati agli antichi vitigni autoctoni, dalle parti di  San Marco Argentano c’è anche la voglia di sfidare il Cabernet: e metterlo in bottiglia con un nome figlio del più amato Toccomagliocco.

Il Cabernet di Calabria, nemmeno troppo basso di altitudine, è diverso da come t’aspetti, anzi risuona di echi che il Cabernet proprio non lo ricordano. Ha questa esplosione di tè Puh Er che acchiappa il naso, lo tiene in ostaggio e non lo libera se non dopo lunghe trattative: per esalare frutti stramaturi, composte di mela cotogna, solo un refolo d’alcool in fondo.

Il colore è quello giusto, rubino e vero, profondo ed espressivo.

L’assaggio copia con aritmetica …


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IGT Calabria “Toccomagliocco” – L’Acino 2008 [8.3]

 

IGT Calabria “Toccomagliocco” – L’Acino 2008 [8.3]

Il Magliocco è un vitigno disperso di antica memoria calabrese: rinato negli anni 80, ora coccolato da questa piccola dinamica azienda del Cosentino.

Hai il rubino sanguinoso, ombroso e ben pigmentato, ematico e materico, abbracciato al vetro.

Appena scoperto si ritrae, più per ritrosia che per timidezza. Poi, dopo almeno due quarti d’ora, inizia la progressione che apre la via a ricordi complessi, suggestivi, ridondanti. Chiara l’espressione silvestre, con tracce boschive, non esenti da appoggiature animali. Anche balsamico, anche erboso, anche rampicante di frutta rosse sotto spirito, ultime a morire: assieme a un intuizione di vinaccia fresca.

Il sorso, …


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T2, Acconia di Curinga CZ [6.4]

 

T2, Acconia di Curinga CZ [6.4]

E’ una di quelle decisioni difficili da prendere: gettarsi dalla finestra del primo piano o trovare un motivo per trovarsi ad Acconia di Curinga, in provincia di Catanzaro. Una landa di profonda desolazione, tatuata da quella cifra d’abbandono che caratterizza il Sud profondo in questo scorcio d’anno. Correre le strade al di sotto della linea di galleggiamento di questo sventrato paese riserva ajour d’hui una sensazione di rassegnata rinuncia al governo del territorio. Abbandono, sciatteria, distrazione, salvo incontrare poi una selva di posti di blocco di ogni ordine e grado. Curioso: una lacerazione tra il senso di smarrimento e la palese militarizzazione…


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