![DOC Malvazija Brda – Klinec 2007 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/klinec-malvasija-2007.jpg)
Klinec lavora vini “naturali” trattando senza fretta il prodotto dei propri vigneti. Il vino matura sulle fecce per ben due anni (!) in legno d’acacia.
Ha colori belli d’ottone e d’oro, aulico, viscoso e adeso d’elegante materia. Non è filtrato, e non è del tutto limpido: eppure fulgido.
Il naso è fine, molto controllato, ma esprime strati sovrapposti di gialla intensità. I fiori sono gialli, la corteccia fresca appena scuoiata, il frutto – albicocca – è conservato, i fichi secchi sono puntuti. Complesso e composto, concentrato, racchiuso in un alito.
La malvasia sprigiona la sua bella mielosità senza zucchero, vien su …
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![DOC Vermentino di Sardegna “Mattariga” – Chessa 2008 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/vermentino-mattariga-chessa-2007.jpg)
C’è l’obbligo, pallando dei vini del Golfo dell’Asinara, di richiamare la macchia mediterranea a e il salmastro. Qui, dalle parti di Usini con l’accento sulla U, il Chessa fa un vermentino potente, salato, lungo.
Paglierino radioso, brillante sul vetro e dinamico, ha naso convincente, con l’antifona minerale ancor prima del frutto. Poi frutta secca, frutta sciroppata, il vegetale delle forre, un finale infinito, teso e deliziosamente fumè.
Salatissimo fin dall’attacco, poi secco e fitto: un sorso con gran impegno d’alcool e una sponda amara e nera, appoggiato su una spalla acida breve ed elettrica. Selvaggiamente diretto eppur…
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![IGT Umbria Grechetto “Anima Umbra” – Arnaldo Caprai 2009 [6.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/umbria-grechetto-anima-umbra-arnaldo-caprai-2009.jpg)
Nel mondo del vino esistono delle griffe, che nobilitano con la loro stessa essenza quasiasi flacon adornino: Arnaldo Caprai è una di queste, e se ne può solo e sempre dir bene. Dunque il grechetto “griffato” Caprai: chiama attenzione, fosse solo per l’autorevolezza del produttore.
E’ chiarissimo, virato al bianco glaciale, con sterzature grigie. Di modesta tensione materica esprime un frutto moderato, composto e ritirato, spostato su una base minerale con altre intuizioni: di miele, di pesca gialla matura, e una rassicurante freschezza.
Sorso un po’ piegato subito all’abbocco, con una linea alcoolica ben definita, fin troppo rilevata….
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![DOC Soave Classico “Monte de Toni” – i Stefanini 2008 [7.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/i-stefanini-monte-di-toni-2008-2.jpg)
Assaggiato e riassaggiato questo prodigioso Soave di poca spesa e molta resa: da Costalunga, banda Monteforte.
Piace già al colore, giallo verde brillante ed intenso, vivo di luce intensa e sfavillante, generoso di tessuto sul vetro
Nasone aromatico-strutturale, dall’impatto travolgente: tutta la scolta di frutti gialli, il cesto della frutta secca, i fichi e i datteri, il burro, la nocciuola, a tratti se vuoi un po’ grosso ma di certa presa e di certa subitanea seduzione. I fiorellini escono solo terziari, soffusi, lunghi, nel finale diviso tra zucchero bruciato e pietra.
Lussurioso l’assaggio; un succo immanente, non privo di polpa viva e scalciante, che …
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![DOC Sudtirol Brixner Eisacktaler Pinot Grigio – Kofererhof 2009 [5.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/kofererhof-pinot-grigio-2008.jpg)
Giallo chiaro, riflessi limone, e trasparenze grigie. Grande dinamicità: fluido e mobile, senza esitazioni.
L’olfatto è fine e conchiuso, poco frutto, appena accennato il limone. Per il resto un po’ di sovraesposizioni. Forse la mela cotta sulle sfumature granitiche, ma anche la mineralità è vaga.
Anche il sorso non evidenzia una particolare linearità. Anzi sensazioni asprigne ed amare si sovrappongono senza integrarsi. Il mezzo del sorso ha soprattutto una vena d’alcool nemmeno troppo educata.
Poi il finale va rovistando abbastanza a lungo, ma senza particolare grazia: che va anche bene, ma durerà fatica a farsi amare….
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