![La Bouzerotte, La Bouze de Baume F [6.6]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/borgogna-376-733x550.jpg)
Tra i mari verdi delle vigne attorno a Baune è quasi impossibile morire di fame: almeno quanto rimanere senza qualcosa da bere. L’offerta è talmente ampia da rischiare l’imbarazzo della scelta, vista anche la vocazione turistica della zona: che non è solo di enoesploratori, ma anche di genti di ogni genere alla ricerca di spazi aperti e orizzonti lontani.
Non mancano contrasti stridenti, accoppiamenti agrodolci: ecco il villaggio in pietra di Bouze, con la strada che si stringe attraverso case archivoltate e passaggi aggettanti, e poi di colpo quest’insegna turbo-metropolitana per grafica e per espressione: un monolite nero con incise in verticale le tre “b”, in verde…
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![La regalade, Beaune F [4.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/la-regalade-800x600-1-733x550.jpg)
La circolare carrabile ruota attorno al centro storico del paese, a senso unico: da qualsiasi direzione arrivi, e per qualsiasi direzione ti meni, è obbligatorio inserirsi in questa immensa rotatoria a giro antiorario. Il vantaggio è che ti lasci sulla sinistra i poderosi rempart del XVI secolo, perfettamente conservati: tanto da essere frequente oggetto di riuso. Nelle anse per il tiro d’infilata campi da tennis e orti, sui grandi torrioni giardini pensili, interi tratti inglobati in edifizi di pregio.
La cosa impressionante, di Beaune come di quasi tutti i paesi e paeselli francesi, è l’omogeneità costruttiva: se dice case strette e tetti spioventi, avrai attorno solo…
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![Le Benaton, Beaune F [8.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/le-benaton-800x600-13-733x550.jpg)
La cote d’or tramortisce: di pomeriggio, con il sole alle spalle, è un’offensiva senza quartiere all’equilibrio sensoriale. L’aria si fa gialla, le pietre delle case arrossano, i tetti spioventi sbrilluccicano sbianchiti dalla luce di taglio. A primavera l’oceano di piccole viti lascia trasparire il terreno dipinto nelle sfumature del tabacco e dell’ocra, a curve che paiono l’ampio gesto di saluto di una mano tesa. Là in mezzo decine di concrezioni puntute, come i cristalli di quarzo: ed altrettanto brillanti. Sono i paeselli dei vignerons, costellati di piccole abitazioni e di grandi Chateau, belli da abbacinare.
Poi la strada…
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Mi piacciono le storie dell’anno mille. Quando c’erano in giro dei personaggi come Riccardo Cuor di Leone. Oggi invece ci dobbiamo accontentare del cuore di bue. Anche se detto in francese da un francese di Beaune non suona male. Coeur de Boeuf….
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