IGT Maremma Toscana Bianco “Astraio” – Rocca di Montemassi 2008 [6.4]

IGT Maremma Toscana Bianco "Astraio" - Rocca di Montemassi 2008 [6.4]Questa cosa del Tasting Panel a me pare un sistema particolarmente intelligente ed economico di mettere in piedi una ricerchina-di-mercatino. Un certo numero di appassionati dicono la loro, e l’azienda ha rapidamente un feedback quantomai variegato sul suo prodotti. Essenziale che il referto sia sincero: l’analista saprà catalogare e classificare ogni opinione e trarne giovamento. Intendo dire che il giudizio negativo del signor X potrebbe essere… positivo se il prodotto non è indirizzato al signor X, ecco. Dunque non ci sarebbe cosa più inutile del dire a e ba alla ricerca di qualche qual compiacimento. Quindi.
L’Astraio by Zonin nasce da uve Viogner in purezza, dalla Toscana. Porta dietro un paglierino scarico, virato al girgio, ma assai brillante, quasi cristallino. Dinamico molto sul vetro, in tensione rapidamente rilasciata.
Al naso si presenta rotondevole, ampio e facilmente comunicativo. Il frutto si palpa subito, giallo, importante e dolce. Analogie meno immediate di fico verdolino molto maturo e una linea vegetale generica ma intensa.
Piacevole, anzi agevole il sorso, in cui però spicca una nota zuccherina esuberante, appesantita da un andatura un po’ molle. Quasi untuoso sul palato, va via liscio sulle orme di una certa prudente godibilità, supportata da una bella vena alcoolica.
Il finale risulta affaticato, quasi ripiegato, sopra tutto tenendo conto del millesimo recente
E’ quasi banale dire che hai la netta impressione di aver di fronte un vino millimetricamente progettato. Alieno alla minima sgrammaticatura, manca però anche di quel “graffio” che rendono le bevute memorabili.