
Ingannerebbe chiunque: con quel suo sorriso pronto ad allargarsi e quella voce squillante, sempre sul punto di rompersi in una risata cristallina. E poi del buono per ogni stagione Andrea Alfieri ha anche il fisico di ruolo: lo vedi muoversi a suo agio negli angusti spazi della cucina occupandola tutta con una sola piroetta, come fosse dentro un’acquario dietro la finestra a vista.
Eppure Andrea ha il suo bel caratterino elettrico, e l’osservatore attento vedrà trasparire tutta la sua debordante voglia di fare.
Mi vede arrivare e viene a mettermi in mano una mano forte e asciutta, Sei passato per caso eh. No, sono venuto per l’insalatona.
Ridiamo.
E’ un tormentone,…
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Beh, c’è voluta la pazienza del callido Bucanero: probabilmente il massimo esperto vivente di pizza tramontina, anche se non ho ben capito cosa sia.
Inforcata la tedescona con i fianchi pesanti sono ammarato nelle ben poco seducenti plaghe di Legnano: folla affollata e forno a legna ben caldo, una carta con più pizze di quante ne potrai mai assaggiare e più buone di quanto potrai mai sperare – a queste latitudini.
Lunga maturazione, consistenza e leggerezza. E le vescicone sulla cornice, golosa da farci così con l’olio….
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Quell’arnese di rame scalda come un sole le budella di Milano rattrappite da un gelo invernale. Già, incredibile ma vero, quest’anno hanno mandato l’inverno: neve e freddo.
Voglia di carnezzerie: e cosa di meglio che affidarsi alle amorevoli cure del Macello. Sapori dritti, intensi: e mentre infili il coltello nel porcello godi già prima dell’assaggio. Proprio una bella tavola, proprio un bel modo di tornare a Milano….
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Se devo dire che – a caldo – riesco a trovare una evidente differenza tra Francesi e Italiani. Se divo dire che dilà si mangia meglio o peggio che diquà. Se devo dire che dilà si beve meglio o peggio che diquà. Se devo annotare qualche appunto di fondo, parlando di ciò che un portafoglio appassionato ma umano può provare, beh, devo dire che tutta ‘sta gran distanza non la trovo.
Se poi mi fermo un po’ a riflettere, ecco che spunti di discussione ve ne sono ad oltranza, ed ahimè, ben poco a favore del Belpaese. E il fatto che da noi ci sia di gran lunga la più straordinaria varietà di materie prime, di territori, di culture regionali temo sia un’aggravante …
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Atteso da una vita, quasi idolatrato senza averlo mai assaggiato. Una devozione assoluta per quelle sue composizioni quasi esoteriche, i piatti con i nomi lunghissimi, le idiosincrasie: ecco l’autoregalo del 2008, in una giornata di neve che sorprende l’Italia di mezzo. Poi pioggia infinita sulle strade deserte attorno al lago: color argilla, specchio del cielo color argilla.
La casa rosa è lì sulla sinistra: un batticuore come ad un primo appuntamento. Suonare per entrare, varcare quel cancello mitologico. Accoglienza principesca in una residenza principesca, un sogno.
Avevo conservato il [10.0] per il Maestro, da almeno vent’anni: da quando la Pneumatica…
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