Appunti Diviàggio | Il Pirata a Torre a Mare

 

Appunti Diviàggio | Il Pirata a Torre a Mare

Dice, il mio autista àpulo, a Bari sono matti per il crudo, ti porto a mangiare il crudo. Mi fido, mi faccio portare al Pirata- Pizzeria Ristorante, che è un tendone tirato in riva al mare. Sui ciottoli bianchi della piccola battigia sotto la stada grossi copertoni da autotreno, bottiglie di plastica, borsine di palstica, bicchieri di plastica. Un sommozzatore si sta immergendo con un cannone da caccia grossa.
Crudi: seppia cruda, ostriche piatte (nostre, dice), noci, cozze nere, vongole, gamberi. Un delizia (ma il limone no, pebbacco!). I Paccheri con la pescatrice sono umpf, il frittino di paranza con soglioline, trigliette e merluzzetti asciutto e morbido.
Lezione: mai subire …


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Appunti Diviàggio | La Fefa a Finale

 

Appunti Diviàggio | La Fefa a Finale

Hai un bel posto, confortevole e carino. Caldo, di quel tepore che va bene per tutti gli usi: con la famiglia, con gli amici, in due. Hai una bella cucina di terra di confine, un servizio sorridente cortese e leggero, non ostante le impuntature dei momenti di punta. Hai bottiglie a prezzi umani. Hai questo piatto di passatelli in brodo di cappone che fanno sognare.
Hai un conto commovente. Ci torni, e ci ritorni….


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Appunti Diviàggio | Cà Vegia by Musoni, a Salice Terme.

 

Appunti Diviàggio | Cà Vegia by Musoni, a Salice Terme.

Diciamo che ci sono cene in cui trovi ottimi piatti, cene in cui trovi ottima compagnia. Poi ci sono le cene che – al di là di ogni considerazione – ti fanno stare bene, e ti porti a casa qualche grammo di felicità.

Questa ad esempio è stata la prima #twittercena della mia vita. Era dai tempi in cui suonavo l’assolo di Whole Lotta Love con i denti che non vedevo folle esaltate….


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Appunti Diviàggio | Pipero ad Albano Laziale

 

Appunti Diviàggio | Pipero ad Albano Laziale

Intanto si dice Pìpero. Il pipèro era quello degli elii. Poi non è il casi di farsi impressionare dai due signori che abitano questo locale: la stazza da rugbisti non confonda. Alessandro Pìpero, in sala a manovrare le comande e le bottiglie, è di una cordialità alluvionale, e Roy Caceres, una specie di Bud Spencer giovine, ti sorprenderà per la voce gentile e l’inossidabile bonomìa.
Al resto penserà la varietà e l’acchiappanza di quello che arriva in tavola. Fosse solo per quella pralina di P.Reggiano 36 con il mosto cotto acidulato….


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Appunti Diviàggio | La Torre a Viterbo

 

Appunti Diviàggio | La Torre a Viterbo

Non ci crederete, voi che siete abituati a guardare il mondo seduti sui vostri teneri culi attraverso  “Alle Frappe del Kilimangiaro”, ma Viterbo è una delle città più belle d’Italia. Scrostata, sbrecciata e sanamente consunta come dev’essere una città vecchia assediata dai Tempi Moderni. Le auto, inscatolate dappertutto, è inevitabile.
Ma basta strofinare le suole sulla pietra della piazza pensile per avvertire un abbraccio struggente.
E a mezzanotte a Viterbo le ragazze girano da sole, con gli stivali con il tacco alto, e se chiedi a un signore distinto dov’è l’enoteca la Torre, ti dice Venga l’accompagno….


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