Anna Stuben, Ortisei BZ [9.3]
Non ho frequentato abbastanza l’Alto Adige per lenire quel senso di spiazzamento che prova l’italiano che sale a nord. Se hai l’apparato ricevente acceso capti segnali complessi, continui, incrociati: a volte ti paiono confusi, tanto le storie si sovrappongono alla Storia. Siamo in Italia ma si parla tedesco: ma fino a Passo di Pinei, perchè dopo le cose di complicano ulteriormente. Si varca la soglia dell’enclave Ladina.
La signora che mi ospita nel grazioso Garnì è un’insegnante e mi spiega: fin dalla prima elementare una settimana in italiano, una in tedesco. Poco più avanti, si aggiungono le ore in Ladino, che tutti parlano in casa. Poi l’inglese….
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