![Alice, Milano [5.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/alice-milano001.jpg)
Ho sempre avuto un entusiasmo profondo e affidabile – oserei dire canino - per Alice nel Paese delle Meraviglie: nel senso che provo nei confronti di quel libro un amore del tutto ingiustificato dall’esperienza diretta. Credo, e dico credo di averlo letto per intero una volta sola, al tempo in cui vedevo solo la favola. Negli anni successivi la dimensione mitica del capolavoro di Lewis Carrol è cresciuta, al punto di farmene acquistare diverse edizioni, alcune anche in lingua. Ma ahimè, se è vero che anche la migliore traduzione rende solo assai parzialmente la ricchezza di testo e sottotesto com’era nelle...
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C’è questa cosa delle aspettative e della delusione, e c’è anche quell’altra della serata storta. Ma se Totti sbaglia un rigore – e può succedere – alla finale dei Campionati del Mondo mica la passa liscia, perchè costa venti euri al minuto. Così come può succedere che un piatto sia sbagliato: ma a più di venti euri dovrebbe essere, ecco, raro. E’ argomento delicato, penso, mentre esco tirandomi dietro la bocca piegata all’ingiù delle emoticone quando vuoi dire che sei mesto, ma mesto.
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